VENTOTENE 80 December 2021 | Page 53

to l ’ Unione Europea e si dibattono inutilmente , da un vertice all ’ altro , alla ricerca di una via d ’ uscita senza una visione di insieme , o meglio senza visione – un pensiero che potrebbe essere formulato negli stessi termini in cui fu formulato da Spinelli nel 1957 :
Il progetto di una federazione europea non era un bell ’ ideale cui rendere omaggio per occuparsi poi d ’ altro , ma un obiettivo per la cui realizzazione bisognava agire ora , nella nostra attuale generazione . Non si tratta di un invito a sognare , ma di un invito a operare .
Ho scoperto anche che condividono un ’ altra idea essenziale di Spinelli sulla natura della « sua » federazione :
Essa non si presenta come un ’ ideologia , non si propone di colorare in questo o quel modo un potere esistente […] è la sobria proposta di creare un potere democratico europeo , nel cui seno avrebbero ben potuto svilupparsi ideologie , se gli uomini ne avessero avuto bisogno , ma assai differente rispetto a esse […] il riconoscimento della diversità e della fratellanza delle esperienze nazionali dei popoli europei , in mezzo alle cui lingue , ai cui scrittori e pensatori vivevamo da anni senza mai sentirci più vicino a loro se italiani , più lontani se stranieri .
II Manifesto fu il punto d ’ incontro fra due visioni complementari : l ’ interesse di Spinelli per la libertà dell ’ individuo e quella della società ma anche per l ’ idea che questa lotta non poteva fermarsi ai confini entro cui si stava costruendo il socialismo ; le critiche di Rossi al capitalismo , al sindacalismo , al comunismo e il suo pro- getto di « abolire la miseria » innestando un pezzo di costituzione economica comunista in un ’ econo-
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