VENTOTENE 80 December 2021 | Page 47

certamente formando ” - e il Manifesto verrà infatti portato sul continente , in particolare grazie a Ursula Hirschmann e Ada Rossi , e fatto circolare tramite versioni ciclostilate o dattiloscritte tra i gruppi antifascisti clandestini , anche fuori d ’ Italia , in particolare in Svizzera tra gli esuli provenienti da tutta Europa , arrivando ad ispirare la Dichiarazione dei movimenti della Resistenza europea del luglio 1944 .
Nella conclusione del Manifesto questa visione organizzativa si specifica in un appello a costruire un partito rivoluzionario che non avrebbe dovuto seguire i volubili moti delle masse , ma guidare - addirittura attraverso una dittatura- la costruzione del nuovo stato , “ e intorno ad esso la nuova vera democrazia ”. E ’ qui un residuo della formazione leninista di Spinelli , che egli stesso indicherà nelle sue memorie come uno degli errori del Manifesto , così come l ’ ottimismo che faceva immaginare l ’ unità europea come qualcosa che sarebbe stato di imminente realizzazione , non avendo potuto prevedere che i destini del continente sarebbero stati invece determinati in gran parte dalle pressioni esterne di Stati Uniti ed Unione Sovietica .
Costituitisi in Movimento Federalista Europeo nel 1943 a Milano su iniziativa di Spinelli , i federalisti europei continueranno anche dopo di lui a parlare di rivoluzione , anche se la “ situazione rivoluzionaria ” preconizzata dal Manifesto non si verificò e l ’ unificazione europea si è sinora realizzata attraverso un processo gradualista non ancora concluso - largamente ispirato dall ’ approccio ‘ funzionalista ’ di Jean Monnet , che ha subito però a più riprese gravi battute d ’ arresto , in particolare negli ultimi decenni .
D ’ altra parte il Progetto di Manifesto del 1941 troverà in qualche modo la sua evoluzione e approfondimento nel più
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