Gli spiriti sono già ora molto meglio disposti che in passato ad una riorganizzazione federale dell ’ Europa . La dura esperienza degli ultimi decenni ha aperto gli occhi anche a chi non voleva vedere , ed ha fatto maturare molte circostanze favorevoli al nostro ideale ” 7 .
Nel 1943 , Jean Monnet , ad una riunione del Comité français de libération nationale , afferma : “ Non ci sarà pace in Europa se gli Stati verranno ricostituiti sulla base della sovranità nazionale ... Gli Stati europei sono troppo piccoli per garantire ai loro popoli la necessaria prosperità e lo sviluppo sociale . Le nazioni europee dovranno riunirsi in una federazione ...”.
Questo era l ’ obiettivo ultimo della Dichiarazione Schuman redatta da Monnet e i suoi collaboratori che fu resa pubblica dal Ministro francese degli affari esteri dell ’ epoca Robert Schuman il 9 maggio 1950 .
La battuta d ’ arresto verso il progetto federalista nascente è segnata dalla bocciatura da parte dell ’ Assemblée nationale française – in particolare dal Parti communiste français ( PCF ) e dal Rassemblement du peuple français ( RPF ), creato dal generale de Gaulle – del progetto di difesa comune europea che Jean Monnet aveva iniziato e che avrebbe dovuto riempire di contenuto politico il progetto di integrazione , inizialmente economica , dell ’ allora Comunità del Carbone e dell ’ Acciaio . In seguito a tale bocciatura ( 1954 ), Jean Monnet darà le sue dimissioni dal posto di Presidente dell ’ Alta Autorità della CECA .
7 . Ibidem
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