VENTOTENE 80 December 2021 | Page 119

frettoloso e definitivo come da un luogo che ha esaurito , per eccesso di ferocia , il suo senso e il suo scopo .
Il panottico ( struttura modello concepita dall ’ architetto Francesco Carpi , solo qualche anno dopo il carcere ideale di Jeremy Bentham ), imponente ed eloquente , ribadisce al tempo stesso la forza del progetto originario e la sua incapacità di tenuta nel presente . Rilancia una impronta di orrore e poderosità . Il cammino poi sulla strada che percorre parte del perimetro dell ’ isola in alto , fino al cimitero , apre a una dimensione di meditazione , di rapporto con la forza della natura , delle rocce , del mare , del cielo , che trova nel camposanto abbandonato , con le sue croci consunte riverse a terra , un punto di ulteriore concentrazione e pensiero .
Il riconoscimento del carattere di questo luogo e della sua storia è stato il punto di partenza del progetto , che si è posto , fin dall ’ inizio , l ’ obiettivo di una “ rammemorazione ” capace però di rappresentare una occasione di “ presenza ” e quindi di rilancio verso il futuro . Obiettivo che merita , nella sua intonazione , un breve chiarimento .
La “ rammemorazione ” non coincide con l ’ erudizione , non è risolta da una dimensione antiquaria , né con la considerazione astratta di valori “ intrinseci ”, nostalgici o peggio storicistici , dei ricordi . La rammemorazione , come suggerisce Walter Benjamin , non si articola su un tempo lineare e vuoto , ma un tempo in cui memoria e presente si intersecano . “ Il tempo che gli indovini interrogavano , per carpirgli quello che celava nel suo grembo , da loro non era certo sperimentato né come omogeneo né come vuoto . Chi tiene presente questo forse giunge a farsi un ’ idea di come il
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