ropea , Ursula inizia a combattere subito . Beneficiando di minori restrizioni di movimento la giovane donna riesce a portare sul continente il Manifesto trascritto su piccole cartine di sigarette nascoste nella federa del pellicciotto , e a diffonderlo . Anche Ada Rossi svolge lo stesso ruolo , e le sorelle di Altiero . Nel 1941-1942 queste donne iniziano un ’ opera di proselitismo – che prosegue in progressione geometrica – grazie alla quale è possibile organizzare subito dopo la caduta del fascismo , in poche settimane , una riunione dei neo-federalisti . L ’ incontro si tiene a fine agosto 1943 a Milano , in casa dei coniugi Rollier . È la nascita del Movimento federalista europeo .
La riunione ha un altro valore per Ursula . Il matrimonio con Eugenio è finito da tempo e in casa Rollier Ursula rivede , dopo due anni 5 , Altiero . Da allora non si lasceranno più . Saranno compagni di vita e di lotta ; una coppia solida , affettuosa , appassionata , intellettualmente e politicamente complice . Insieme combatteranno le mille battaglie federaliste all ’ interno e al di fuori dall ’ MFE .
Ebbene , la chiave per capire la solidità dell ’ impegno europeista di Ursula Hirschmann sta forse in quel giorno d ’ estate del 1933 : nell ’ allontanamento dalla Germania , nel non farvi ritorno e nell ’ inevitabile graduale perdita della propria identità nazionale . Ecco come ne parla la stessa Ursula nella sua autobiografia , dal titolo esplicativo Noi senzapatria :
[…] non sono italiana benché abbia figli italiani , non sono tedesca
5 . Eugenio Colorni , dopo la nascita della terza figlia , chiese ed ottenne il trasferimento in una località di confino in « terraferma ». I coniugi Colorni lasciarono Ventotene nell ’ ottobre 1941 .
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