quando arriva una crisi riaffiora-
no alcuni ricordi
che credevo persi
cosa penso di me cosa voglio da te
dove sono cosa sono e perché
sedurre le parole per ottenere da
loro l’effetto ricercato.
La crisi è un momento passegge-
ro ma che si ripete nel tempo, che
ciclicamente affiora sconvolgendo
equilibri e costringendo a fare i
conti con le realtà che non avevi
preso in considerazione.
BLUVERTIGO,
“LA CRISI”
#quellochesentivo
Perché poi, alla fine, gli animi
inquieti sono quelli che più facil-
mente vengono additati come fol-
li, soltanto per avuto il coraggio
di guardare dentro e ascoltare il
rumore del proprio mare.
Sto vivendo una crisi
e una crisi c’è sempre ogni volta che
qualcosa non va
molto spesso una crisi è tutt’altro
che folle
è un eccesso di lucidità
Usarla come giustificazione sareb-
be un limite, eppure la sensazione
di smarrimento deve essere vissu-
ta e utilizzata come arma per al-
lontanarsi dal quotidiano.
La crisi non passa mai del tutto, si
mette buona in un angolo, aspet-
ta il momento per tornare a fare
rumore. Lascia visibili i cambia-
menti che ha causato, la larghezza
di vedute, la profondità di pensie-
ro, la lunghezza delle ombre della
sera sulla sabbia.
so che rimarrò distratto per un po’
quindi rimarrò altrettanto distante
Singolo estratto da Zero - ovvero la famosa nevicata dell’85 (1999),
La crisi fu in qualche modo l’ultimo successo dei “veri” Bluvertigo,
quelli della trilogia chimica, quelli impegnati ancora a scardinare i
luoghi comuni
I Bluvertigo hanno saputo co-
per la musica suonata, coniugate
gliere l’essenza degli anni ‘90, le
al genio creativo di un Morgan dai
influenze elettroniche e l’amore
capelli rossi che ha sempre saputo
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Perché quando succede, quando
la crisi incombe, non soltanto ci
si perde nei pensieri, ma si deve
anche ritrovare il filo rosso che ci
lega alle crisi altrui, che meglio
rappresentano allontanamenti e
riappacificazioni tra legittimi pro-
prietari.
e malgrado sembri male
cambia solo il modo di giudicare
Chiara Orsetti
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