devo essere sincero la mia adolescenza è fatta anche di tantissimo rap vecchia scuola Run-DMC, De La Soul, Arrested Development. Ora ascolto tanto Wilco e Jack White. È un’ arte anche saper scegliere la musica con cui diventare grandi.“ Lago di Costanza” è la canzone del tuo album a cui ho dedicato più tempo e attenzione. Ci racconti come è nata è quello che rappresenta? Durante lo Spaghetti Couchsurfing Tour, ci annullarono una data e dovemmo fermarci due giorni a Costanza, una città tedesca che si sviluppa proprio attorno all’ omonimo Lago. Costanza è una città davvero suggestiva con un’ atmosfera spettrale eppure romantica, piena di leggende. Una mattina mi svegliai attorno alle cinque, un orario in cui si vedono ancora bene gli spettri, e in qualche minuto scrissi la canzone, direi di getto, quasi in trance. Gli spettri a fine notte sono quelli meno addomesticabili, che ti riconoscono e ti chiamano per nome, quelli da cui non si può fuggire e da cui non si vorrebbe tornare. Gli stessi spettri, però, sono anche quelli che permettono di scrivere canzoni, storie, di dare forma a un sentire. Che idea hai della situazione attuale della musica in Italia, ma più in generale dell’ intero ambiente culturale? In generale non credo che sia un periodo di grandissima rivoluzione musicale, se ci pensi la novità della trap non è che un rap rallentato e con l’ autotune, senza