Andrea Labanca l’ ho scoperto per caso, e spesso per caso succedono gli incontri più interessanti, anche se virtuali. Per non tornare è il suo terzo album, legato alle radici della canzone italiana intelligente ma divertente, con testi mai banali e ritornelli deliziosamente pop.“ È bellissimo perdersi per il gusto di non tornare” è una frase del brano che dà il titolo al disco. Da quale luogo, fisico o mentale, stai scappando? Quella canzone l’ ho scritta in modo impersonale all’ inizio, non pensando a me, volevo solo scrivere una storia di un certo tipo. Mi sono accorto a posteriori che c’ era dentro quella canzone molto del mio vissuto di qualche anno fa. Credo che la fuga sia sempre uno spostarsi da qualcosa che non ti permette di essere quello che vorresti. Io ho sempre bisogno di stimoli nuovi e di sfide, anche a costo di sfidare l’ ignoto, penso che la mia fuga sia dal già visto e dal già sen-