CARMELO SIRACUSA
“È come senti, non come pensi”: nuovo video e singolo del bassista sicilia-
no, ispirato a un celebre concerto di musica classica del ‘700 per contrab-
basso di Carl Ditters von Dittersdorf:il concetto di tempo prende vita attra-
verso la danza di quattro ballerini e i suoni del contrabbasso
Benché la “veste” della tua musi-
ca ora e soprattutto lo strumen-
to che suoni siano permeati di
“classico”, in realtà hai avuto fin
qui un percorso molto “pop”. Ci
vuoi raccontare chi è Carmelo
Siracusa, per chi non ti conosce
ancora?
Ho sempre coltivato la passione
della musica fin da piccolo. Non
ho mai ascoltato soltanto un ge-
nere musicale, e anche se il mio
percorso è partito a 12 anni dopo
aver sentito Steve Harris dei Mai-
den, grazie allo studio della musi-
ca ho esplorato molti mondi mu-
sicali. Il pop è uno di questi ma la
mia carriera è contaminata gior-
nalmente da tanta musica che mi
ha portato a suonare in giro per il
mondo e a collaborare anche con
artisti di altri generi.
Quali sono i concetti alla base di
questo tuo nuovo brano?
Il concetto del brano è Temporale.
Questa parola può sembrare con-
traddittoria vestita al brano ma
effettivamente non lo è. E’ un invi-
to a far vivere il Qui-e-Ora attra-
verso il testo, anche se la maggior
parte pensa allo spirituale come
un qualcosa di eterno, ma l’eterno
sta dentro di noi e nella capacità
di comprendere e accogliere gli al-
tri, se tra le anime avviene questa
apertura del Cuore allora avverrà
un unione. La musica rappresen-
ta questo viaggio, una danza del
‘700 che arriva ai giorni nostri
esprimendo dei concetti musicali
attuali. Quindi, è TEMPO giusto
quello che viviamo nel presente
senza desiderarne altro.
Vorrei sapere qualcosa anche
a proposito del video e del suo
concept. Ce lo racconti?
Nel video sono descritti i quat-
tro elementi fondamentali natu-
rali (Terra, Acqua, Aria e Fuoco)
rappresentati da quattro ballerini
interpreti di stili di danza diffe-
renti (Tribale, Moderno, Classico
e Flamenco). La danza, a mio av-
viso, è l’espressione massima che
l’anima, attraverso il corpo, ha per
esprimere il TEMPO. IL COSMO
interagisce e organizza gli elemen-
ti; ogni elemento non può esistere
senza l’altro, avendo la capacità di
mutarsi l’uno nell’altro. Dalle tra-
dizioni antiche, Tantrica, Sciama-
nica o Maya, la cosa più poetica
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