TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 028 | Page 46

suonato e condiviso tanto, forse tutto, c’è solo la voglia di voltare pagina alla ricerca di nuovi stimo- li. Nonostante questo continuere- mo a suonare i vecchi pezzi con un’intenzione più matura, dopo- tutto siamo cresciuti un po’. Come dicevo Cajgo è un termine molto veneto e infatti è anche di questo che vogliamo parlare: ci collochia- mo geograficamente per racconta- re una regione dove è spesso diffi- cile intravedere l’azzurro del cielo. Patagonìa è un titolo piuttosto significativo. E’ stato un disco così difficile? Patagonìa è il risultato di due anni di lavoro intenso e pieno di osta- coli, da qui il titolo: l’agonia di un progetto fatto a pezzi e ricostruito più volte, è il viaggio di un com- ponente della band in Sudameri- ca, è il frutto di un’ostinata voglia di concludere ciò che si era co- minciato. Di che cosa è simbolo la cimice 46 capovolta della copertina? E’ così che vi sentite? Ho sempre sentito dire che se una cimice si rovescia, muore ago- nizzante perché non riesce a rad- drizzarsi, io invece una sera ne ho osservata una per circa mezz’ora e alla fine in qualche modo ce l’ha fatta e ho esultato. Sì ci sentiamo così, non ci siamo ancora raddriz- zati ma ci stiamo impegnando parecchio. Le cimici fanno parte della nostra regione, ce ne sono talmente tante che si parla di inva- sione; fanno schifo a tutti e questa cosa nella nostra testa ha aperto una similitudine su un argomento politicamente strumentalizzato. Hai capito cosa intendo?! Vorrei sapere come nasce Da grande Da grande è la prima canzone al mondo scritta nella sala d’attesa di un ufficio di collocamento. Scherzi a parte forse non sarà la prima né l’ultima ma credo di aver spiegato bene il suo significato. Il giornalismo musicale ragione molto a “scene” e criteri geogra- fici. Come è messa la “scena ve- neta”? Voi ritenete di farne par- te? Quale scena? Sto cercando di far mente locale pensando ad artisti o band che siano riuscite a emergere a livello nazionale ma purtroppo non mi viene in mente nulla. Forse qualcosa dai talent boh. Sia chiaro noi conosciamo pa- recchie band interessanti che avrebbero tutto il diritto di essere ascoltate e ci sono parecchi spazi, festival, associazioni dove la gen- te amante dell’arte e della musica si riversa soprattutto d’estate, ma quello che si percepisce è che esi- stono regioni tipo l’Emilia e la To- scana che sono molto più vive e forse è anche colpa nostra. Se noi facciamo parte di questo nulla? Certo che sì. 47