CAJGO
Una cimice capovolta, l’appartenenza ferma a una scena inesistente e l’e-
redità di una vecchia band: dentro il nuovo disco del duo “Patagonìa”
convergono tante storie e l’ostinata voglia di concludere ciò che si era co-
minciato
Avete un passato musicale già
piuttosto ricco ma questo è un
progetto recente. Volete raccon-
tare come nasce e perché l’avete
chiamato “Cajgo”?
Cajgo, dal veneziano nebbia, è l’e-
voluzione di Gnac, un progetto
terminato a causa dell’uscita dal
gruppo del batterista e chitarrista.
Io (tastierista) e Matte (cantan-
te), non abbiamo ritenuto più op-
portuno continuare con lo stesso
nome perché come spesso accade,
smembrata una famiglia che ha