TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 020 | Seite 46

Posto che l’ingrediente Bowie è piuttosto evidente nel vostro mix, quali sono gli altri capisal- di della vostra discografia? Le influenze sono senz’altro in- numerevole e a volte anche mol- to diverse tra loro. Altri artisti che in qualche modo ci ispirano e ci contaminano sono senz’al- tro Nine Inch Nails, Biffy Clyro, Queen of the Stone Age, Kyuss, Metallica e Dream Theater ma anche i nostrani Afterhours e Ministri. testo, in parte già scritto in pre- cedenza, che parla di quanto sia difficile continuare a confrontarsi con la società odierna, che osteg- gia e disincentiva le diversità in favore di comportamenti massi- ficati e omologati. Anche qui c’è un sample molto interessante re- cuperato dagli archivi storici Rai, un telegiornale andato in onda nel 1971 che parlava di politica ed esteri che ci fa capire che in quasi cinquant’anni di fatto le cose non sono migliorate poi molto. essere suonato all’infinito. Abbia- mo quindi cercato di sviluppare questa idea e questa sensazione attraverso l’utilizzo ripetuto del sample di Benigni e attraverso un testo che esprimesse questo tipo di disagio in modo parossistico e in modo ossessivo e claustrofobi- co esprimesse l’incomunicabilità del nostro tempo. Il testo di fatto è ispirato alle tematiche belliche dell’omonimo libro di Ben Pastor, attualizzate ai giorni nostri. Un altro brano che mi ha incu- riosito molto è Italiani brava gente: potete raccontarne la ge- nesi? Italiani Brava Gente chiamata tra di noi anche IBG, è il primo brano che abbiamo scritto insieme. Na- sce da un’intro strumentale quasi noise sul quale è stato inserito un 46 47