TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 018 | Page 52

A dichiarare guerre A scrivere sui muri che mi pensi raramente Voglio che funzioni. Quindi ti mostro come sono fatto dentro per farti capire cosa mi muove, e mi proteggo da quello che tu po- tresti farmi con dei piccoli e stu- pidi rimedi che non sapranno sal- varmi, ma mi daranno l’illusione di poterlo fare. Voglio che tu sia felice. E quindi cerco di capire se ci sono anche lacrime sul tuo viso già bagna- to dalla pioggia, che fa colare il trucco e colora le tue guance. Per porre rimedio, se ne sarò capace. Sventoleremo le nostre radiografie per non fraintenderci Ci disegneremo addosso dei giub- botti antiproiettile Costruiremo dei monumenti assur- di per i nostri amici scomparsi VASCO BRONDI “CARA CATASTROFE” #quellochesentivo Le luci della centrale elettrica si spegneranno presto, ma hanno lasciato bagliori notevoli: Vasco Brondi pubblica il proprio secondo album Per ora noi la chiameremo felicità nel 2010, anticipato dal video del primo singolo estratto, “Cara catastrofe” 52 Che se piangi ti si arrugginiscono le guance E per struccarti useranno delle nu- vole cariche di piogge Adesso che sei forte Che se piangi ti si arrugginiscono le guance Voglio che ci sia luce. Quindi, cara Catastrofe, sarà la luce del com- puter da cui ci scriveremo a ri- splendere, e leggendole ci tremerà il cuore come durante un terre- moto, distanti e pronti a far volare i pensieri e i missili delle nostre intenzioni fraintese. Chiara Orsetti Tra le lettere d’amore scritte a com- puter Che poi ci metteremo a tremare come la California, amore, nelle nostre camere separate A inchiodare le stelle 53