TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 018 | Page 50

quello specifico ambiente. Più che riferirmi al posto, comunque, di- rei che si tratta di una semantica energetica, che in qualche modo riesco a captare e a tradurre in musica, a prescindere dalle ca- ratteristiche esteriori del luogo. È una questione di energia, di vi- brazioni, che si mantiene anche in tempi differiti, attivando il sempli- ce ricordo di quell’esperienza per- cettiva, Abades per esempio è nato ripensando a un luogo per me bellissimo che i trova sulla costa sud di Tenerife, incredibile nel- la sua semplicità di natura. Molte composizioni, comunque, soprat- tutto nel passato sono semplice- mente nate a casa, in giornate di vita normali. Spesso si mettono le mani sulla tastiera, si inizia a suo- nare e ne viene fuori qualcosa di buono, magari di mattina appena svegliato. Ho una fortuna, comun- que: riesco di getto, direi pure im- provvisando, a buttare giù brani interi, secondo me completi, che hanno un inizio, uno svolgimen- to e una soluzione finale, parecchi brani dell’album sono nati così. Quando suono, registro di con- tinuo, altrimenti con la memoria che mi ritrovo dimenticherei poi quasi tutto! Mi incuriosisce molto “Solaris”: come nasce? Mi fa piacere che questa doman- da mi venga posta, perché questo brano, assieme ad Abades è uno di quelli che più mi rappresentano. Prende spunto dal film omonimo, l’originale, di Tarkovskij. A pre- scindere dai contenuti specifici e ai risvolti interpretativi di una sceneggiatura che ha una psico- logia secondo me molto intensa e particolare, ricordo che c’era una scena che si ripeteva, dove si vedeva un vortice, un magma, un qualcosa di “energetico” che nei film si determinava poi, nel- le intenzioni del regista, soprat- tutto come riferimento di realtà psichica. Questa immagine per me aveva idealmente un suono, una conformazione particolare di onde sonore che si sono fissate nella mia memoria di bambino, visto che la prima volta che lo vidi ero molto piccolo. Questo brano, adesso, vuole cogliere appunto la forma e l’immagine simbolica di 50 quell’energia magmatica, di quel vortice infinito, che nel film se ri- cordo bene non aveva poi impli- cazioni molto positive per i pro- tagonisti, ma a prescindere da ciò, un’energia quando nasce è sempre qualcosa di forte, di buono, di in- consueto e indeterminabile, al di là della storicizzazione seguente e delle implicazioni che se ne fanno. Parli di “Oltre” come di una tua nuova ripartenza. Verso dove? Sinceramente non lo so ancora di preciso. Però, almeno per quan- to riguarda la musica, questo è un momento di transito, una fase di mezzo. Quasi esattamente un anno fa, ho pubblicato il mio pri- mo album Impressioni che ha rap- presentato per così dire la Fase 1 di un progetto creativo abbastanza ampio. Oltre, ora, pubblicato con l’etichetta Blue Spiral Records, rappresenta idealmente la Fase 2 e si differenzia abbastanza, almeno come approccio composito, dal primo album. Ora sento la neces- sità di una Fase 3 che è ancora da definirsi, che al momento attuale non esiste proprio, ma che sen- to come necessaria per chiudere questa specie di trilogia. Vorrei che fosse qualcosa di completa- mente diverso rispetto agli altri due lavori. Nel primo album i bra- ni erano molto precisi dal punto di vista formale e compositivo, erano quasi delle canzoni stru- mentali, con temi e armonie ben definiti e una forma ordinata, in Oltre i contorni narrativi sono in- vece abbastanza più sfumati, ho dato spazio al minimalismo come modalità espressiva, seppure in- teso a modo mio, i temi sono più ripetitivi, ciclici e c’è una maggiore ricerca per le sonorità. Nel prossi- mo lavoro vorrei rompere tutti gli schemi precedenti ed esprimermi senza puntare a uno stile, vorrei cercare di non ripetere il me stes- so precedente. So che dovrò lavo- rare molto perché la rottura degli schemi e l’abbandono delle prassi conosciute implica l’utilizzo di molto impegno ed energia, perciò sicuramente dovrò trovare anche stavolta il luogo giusto, la situa- zione giusta e la calma necessaria per riorganizzare le idee. Mi sa, quindi, che dovrò ritornare presto a Tenerife! 51