TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 018 | Page 48

DARIO CRISMAN “Oltre” è il nuovo disco del pianista (Blue Spiral Records): un album “della maturità” ma anche una Fase 2 in un percorso da compiere Definisci “Oltre” il disco del- la tua “maturità artistica”: puoi spiegare perché? Certamente. Sono arrivato a un punto dell’esistenza in cui uno ini- zia a tirare le somme di ciò che ha fatto e soprattutto di ciò che è. Dico questo non solo in riferi- mento al mio cammino musica- le, ma anche e soprattutto per il 48 pulsivo, che produce con picchi di energia improvvisa che si alter- nano a fasi di quiete anche molto lunghi, nelle quali preferisco one- stamente fare tutt’altro. Poi suc- cede che mi trovo nel momento giusto, nel luogo giusto e con la carica giusta e compongo di get- to tanti brani, come è successo appunto per quest’ album. Anzi, nelle fasi produttive il mio grande problema è quello di fare una cer- nita tra cosa tenere e cosa accan- tonare, perché la creatività a volte mi dà più spunti di quanti poi ri- esca a gestire razionalmente, per- ché uno dei grandi problemi dei compositori, secondo me, è pro- prio quello di riuscire a trascrivere tutte le intuizioni che arrivano e siccome ciò è quasi impossibile, devi sempre fare una scelta, con la conseguenza che molti spunti vanno purtroppo accantonati e persi. Essere ispirato dal luogo in cui sei o in cui sei stato è tipico per te o è una prerogativa di luoghi “speciali”? Direi che solamente i luoghi spe- ciali mi portano a ispirarmi a percorso di vita. Inevitabilmente, per me la musica definisce il mio risvolto più creativo e intimo, fini- sce per rappresentarmi, in quanto con essa mi ritrovo e mi “metto a nudo”. Questo fatto di essere quin- di trasparente anche per chi mi ascolta, di palesarmi senza veli vi- sto che si colgono sia i miei punti di forza ma anche le debolezze e le malinconie, mi fa sentire matu- ro e consapevole di ciò che sono. In questo senso quindi, oltre che “maturità artistica”, parlerei anche di consapevolezza in senso gene- rale. Sono certo che di strada ne ho da fare ancora tantissima in tutti i sensi e spero di avere tem- po, forza e occasioni per farlo, ma comunque al punto un cui sono mi sento abbastanza soddisfatto e stimolato per proseguire. Hai dichiarato che i quindici brani sono nati in un periodo re- lativamente breve, al ritorno da una vacanza a Tenerife. Ti capi- ta spesso di scrivere i tuoi brani in modo molto rapido oppure è un’eccezione? Sì, mi capita spesso. Devo dire che sono quasi un creativo com- 49