TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 018 | Page 30

gira!” ll tuo ultimo album si chiudeva con un meraviglioso sono felice, in una delle canzoni che mag- giormente ho apprezzato, “Verso l’infinito e oltre”. È passato qual- che anno, sei ancora felice? Hai ancora più paura di morire che di vivere? Che belle domande mi fai!!! Grazie, mi sembra di essere sem- pre in analisi e questa cosa mi fa sempre sorridere. Se ascolto “Ver- so L’Infinito E Oltre” mi accorgo, ascoltandomi dopo due anni, che più di essere felice, ero in ricerca per esserlo e questa ricerca non è finita, anzi... Credo che la parola giusta oggi sia “accontentarsi” nel senso più positivo del termine, capire che siamo liberi, che vivia- mo in condizioni di privilegio, che abbiamo delle vite intense. Oggi , quando riesco, mi circondo sem- pre più di persone semplici , sono loro che mi insegnano che la feli- cità sta nel poco, quindi se ci pen- so...sì...sono felice! Per quanto ri- guarda la paura di vivere o morire ti rispondo che sto cercando di allontanare la paura da ogni cosa, per vivere tutto al massimo, con 30 una grande consapevolezza della fortuna che mi circonda. L’obietti- vo è non avere paura nè di vivere nè di morire e capire che è tutto naturale. La paura rende vittime, costruiamo prigioni e incatenia- mo i nostri cuori. E dai nostri cuori usciamo lasciando le chiavi all’interno, cercando disperata- mente qualcuno che ne possieda una copia. Non sei un artista particolar- mente social addicted, e potreb- be essere in parte penalizzante visto il momento, in cui una cosa succede davvero solo se è condi- visa in rete. Cosa pensi di questa epoca del mordi e fuggi, del pub- blico sempre presente, dell’opi- nione da esprimere sempre e co- munque? Ti dico che se non fosse per la musica e quindi per la necessità di espormi al pubblico mi toglierei dai Social, impiegherei quei mi- nuti per fare altro. Mi piace il web ed è stupendo quello che ti può dare ma bisogna navigare sen- za allontanarsi troppo. Mi rendo conto che spesso scorro immagi- ni, video, post e centinaia di in- formazioni delle quali mi scordo appena metto giù il cellulare, spes- so è tempo perso. Credo che parte dell’insoddisfazione che si respira in giro sia data dalle troppe infor- mazioni che le persone hanno e non riescono ad elaborare per far- ne qualcosa. Posto solo quando ho qualcosa da dire, quando ho un argomento; farmi le foto allo spec- chio in bagno o al mio piatto pre- ferito non mi emoziona. Se non hai nulla di interessante da dire, il silenzio rimane un’ottima alterna- tiva. L’ultima domanda è sempre una richiesta: una piccola playlist di tracce che ti piacciono, tue, di altri artisti, famose o sconosciu- te… Sbizzarisciti e stupiscici! Domingo La leggerezza Baustelle Andarsene Così Demartino Non Siamo Gli alberi Tiziano Ferro Alla mia età Riccardo Sinigallia Impressioni Da Un’ Ecografia Niccolò Fabi Una Buona Idea Jovanotti Ora Carmen Consoli Il Sorriso Di At- lantide Chiara Orsetti 31