TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 017 | Página 48

fin qui, vuol dire che il tempo non le ha scalfite. Le ha soltanto rese più consapevoli. Perché hai scelto Il tempo delle favole come singolo e video? Il tempo delle favole è una can- zone particolare, costruita su un giro di accordi che si ripete sem- pre uguale, pur variando la linea melodica, e con una miriade di protagonisti. Semplicemente, non so perché, ho pensato che sareb- be stato divertente fare un video di questo pezzo, e ho immaginato che si potesse girare in un luogo semiabbandonato oppure in un sottopassaggio, uno di quei luoghi di transito pieni di murales. Credo di averla sempre ritenuta una can- zone molto “cinematografica”. L’ho scelta perché mi andava di fare questa cosa, ecco tutto. Il disco è a nome tuo ma da come lo racconti nelle note in- troduttive sembra evidente che sia frutto anche di un lavoro di squadra: puoi spendere qualche parola su quello che ti hanno re- galato e hanno regalato al disco i tuoi collaboratori? Il disco è a nome mio perché le 48 canzoni le ho scritte io. Io ho scritto il testo e io la musica, per cui mi pare ovvio. Per il re- sto credo che sia abbastanza raro che un al- bum di musica leggera sia frut- to del lavoro di una sola perso- na. La produ- zione artistica è stata fatta da me e Gianfilip- po Boni, con un confronto continuo sugli arrangiamenti da scegliere, le soluzioni da adot- tare, cosa chiedere ai musicisti che avrebbero suonato di volta in vol- ta in ogni pezzo. Poi il sax,e come viene suonato, dà un certo “colo- re” a una canzone, la chitarra bos- sa nova un altro, mi pare evidente che questo produca un effetto de- cisivo su “come suona” un disco. Anche il missaggio, il mastering, sono passaggi importanti. Credo che una buona canzo- ne funzioni bene anche solo con chitarra e voce, ma l’ apporto di grandi musicisti ti permette di re- alizzare quello che hai in testa. Per me è stato fondamentale col- laborare con artisti di questo cali- bro. Ho imparato molto, tecnica- mente e umanamente. Mi piacerebbe sapere come nasce “Storia di Lillo” Molti anni fa prestai servizio civile in una comunità per tossicodipen- denti. Durante quell’anno conobbi molte persone, alcuni mi raccon- tarono le loro storie, le loro paure e fragilità. Storia di Lillo nasce da quel contesto, molto tempo dopo. 49