TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 017 | Page 46

TOMMASO TALARICO Il cantautore di origine calabrese, nato a Catanzaro nel 1974, comincia a esibirsi nei locali della scena fiorentina fin dal 2006. A fine novembre 2016 esce il video de “Il tempo delle favole”,( con la regia di Claudia Sicuranza e Vittoria Spaccapietra), pezzo che fa parte dell’album (il primo), intitolato “Viandanti (canzoni da un tempo distante)” 46 ritrovato con un po’ di materiale, la scelta è caduta su quei pezzi che mi pareva fossero legati da un filo conduttore, ossia delle storie, che racchiudono anche il mio punto di vista sul mondo e sulla real- tà circostante. I personaggi delle canzoni sono tutti “viandanti”, attraversano il tempo e lo spazio senza avere più molti punti di ri- ferimento. Mi interessava raccon- tare lo sfilacciamento dei rapporti interpersonali, dei sentimenti e delle idee, cui assistiamo oggi. E la solitudine, anche. Mi interessa anche il sottotitolo “Canzoni da un tempo distante”: che influenza ha avuto il tempo, in tutte le sue accezioni, sui pez- zi di questo disco? Alcune di queste canzoni sono state scritte tempo fa. Credo che le canzoni siano un po’ come le per- sone. Cambiano, soprattutto nella testa di chi le ha scritte, matura- no, invecchiano. Però non si po- teva aspettare oltre, questo era il momento giusto per regalare loro una seconda vita. Detto ciò, cre- do che piantino bene i piedi nella contemporaneità. Se sono arrivate Che cosa ti ha spinto a racconta- re dei “Viandanti”? Credo che chiunque scriva can- zoni, su qualunque cosa, parta dell’esigenza di dire qualcosa, di raccontare. Non c’è un progetto organico, almeno nelle intenzioni, dietro al disco. Quando mi sono 47