infatti il più delle volte la costru-
zione dei nostri brani nasce da un
suono o da un beat che poi spi-
ra lo sviluppo della strumentale
e poi del testo. Diciamo la verità
con il genere di musica che fac-
ciamo cantare in inglese è molto
più facile e funziona anche di più
e infatti abbiamo anche dei brani
totalmente in inglese, ma la nostra
idea è quella di far passare alcuni
concetti e visto che viviamo e suo-
niamo in Italia abbiamo sempre
dato la precedenza alla nostra lin-
gua.
Come nasce “Il giorno”?
Il Giorno è un brano che è nato
velocemente e di getto, e come
tutte le cose fatte di getto è uscita
particolarmente bene! Ci piace la
notte, ci piace divertirci…
a volte anche oltre i “limiti” e
quindi non è stato difficile ripor-
tare quelle sensazioni da “gior-
no dopo” in un testo. Anche la
strumentale è stata di veloce co-
struzione… volevamo un brano
downtempo incalzante che fa-
cesse muovere e così è stato.
Potete citare tre brani fonda-
mentali per la vostra storia?
Domandina difficile… son tanti
gli artisti che ci ispirano… Sicu-
ramente i Prodigy e i Pendulum,
Depeche mode, Rudimental,
Chase n Status, Mo, Chemical
Brothers, Subsonica e tanti altri…
Tre brani…
Smack my bitch up > The Prodigy
Waiting all night > Rudimental
Get it right > Diplo