TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 017 | Página 40

infatti il più delle volte la costru- zione dei nostri brani nasce da un suono o da un beat che poi spi- ra lo sviluppo della strumentale e poi del testo. Diciamo la verità con il genere di musica che fac- ciamo cantare in inglese è molto più facile e funziona anche di più e infatti abbiamo anche dei brani totalmente in inglese, ma la nostra idea è quella di far passare alcuni concetti e visto che viviamo e suo- niamo in Italia abbiamo sempre dato la precedenza alla nostra lin- gua. Come nasce “Il giorno”? Il Giorno è un brano che è nato velocemente e di getto, e come tutte le cose fatte di getto è uscita particolarmente bene! Ci piace la notte, ci piace divertirci… a volte anche oltre i “limiti” e quindi non è stato difficile ripor- tare quelle sensazioni da “gior- no dopo” in un testo. Anche la strumentale è stata di veloce co- struzione… volevamo un brano downtempo incalzante che fa- cesse muovere e così è stato. Potete citare tre brani fonda- mentali per la vostra storia? Domandina difficile… son tanti gli artisti che ci ispirano… Sicu- ramente i Prodigy e i Pendulum, Depeche mode, Rudimental, Chase n Status, Mo, Chemical Brothers, Subsonica e tanti altri… Tre brani… Smack my bitch up > The Prodigy Waiting all night > Rudimental Get it right > Diplo