TRAKS MAGAZINE TRAKS MAGAZINE 017 | Page 28

pur parlando, unica nel disco, di musica indipendente in senso stretto, rimane comunque fedele al clima generale: ovvero, il tema è il suonare in giro, con gli anni che passano, quando diventa sem- pre più difficile, con la famiglia, il lavoro il giorno dopo. È una can- zone che piace molto anche a me, un po’ amara, e che riserva alla fine una benevola (ma mica tanto) tirata d’orecchie alla stampa musi- cale “specializzata”. Domanda da “veterano” del set- tore: che cosa ti piace di più e che cosa ti piace di meno della scena (scena?) indipendente italiana? Fatico a farti dei nomi: il disco di Calcutta l’ho comprato per esi- genze di copione (vedi il nuovo videoclip), non mi dispiace ma nemmeno mi fa impazzire. Altro non saprei: gli Zen Circus si sono un po’ incattiviti, inscu- riti, mi convincevano di più pri- ma, per il resto c’è tanta trap, sono cose che non seguo, che non mi interessano. È molto bello il sin- golo di Riccardo Sinigallia, lui è un fuoriclasse. 28 29