cale ci fece incontrare e quando
gli raccontammo del progetto e
gli proponemmo di scrivere un
testo, accettò subito con entusia-
smo e di seguito venne in studio a
fare le seconde voci. E’ un grande!
Roberto Cipresso: E’ un winema-
ker di fama mondiale. Da un suo
racconto dedicato al vino Madei-
ra, Sandro ha preso ispirazione
per scrivere il testo della canzone
“Saudade”. Digitando il suo nome
su Google scoprimmo che è anche
un appassionato di musica e chi-
tarrista. Gli scrivemmo una mail
raccontando del progetto e della
canzone e lo invitammo a suonare
la chitarra come ospite del brano.
Tra un viaggio e l’altro per vigne-
ti sparsi in mezzo mondo, passò
dallo studio di registrazione, non
portando con se la chitarra, bensì
una borsa in pelle piena di armo-
niche, che poi suonò divinamente
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e interventi: come nasce il bra-
no?
Il brano nasce dall’idea che i vini,
come i dialetti, essendo così di-
versi tra loro da zona a zona, da
regione a regione siano un im-
portantissimo patrimonio della
nostra bella Italia. Abbiamo così
ideato una filastrocca cantata da
Michela in italiano e da Sandro
nel nostro dialetto, inviata poi ad
alcuni amici per chiedere loro di
cantarla ed elaborarla nel rispet-
tivo dialetto, o per meglio dire:
in alcuni casi una vera e propria
lingua. Gigi Sanna degli Istentales
in lingua sarda, Franco Giordani
(chiamato il Mé, Pék e Barba in
Friuli) in lingua friulana, Puccia
degli Aprés la Classe in lingua sa-
lentina, Dario Canossi dei Luf in
lingua camuna.
all’interno del pezzo! Andrea Gri-
gnaffini: condirettore di “Spirito
di vino” e curatore della guida vini
della rivista L’Espresso, parmigia-
no DOC, ci ha onorati del dono di
una prefazione con la quale si apre
il libretto del nostro cd. Marino
Severini: Cantante dei Gang ci ha
scritto un bellissimo racconto che
ripercorre la lunga storia del vino
nelle diverse culture, contenu-
to sempre all’interno del booklet
che accompagna il cd. Siamo suoi
grandi fan. Nel precedente album
dal titolo CartaCanta, pubblicato
nel 2015 e interamente dedicato ai
libri, fu ospite nella canzone “La
Tigre d’Ogliastra” ispirata dal libro
“Memorie del vuoto” di Marcello
Fois. Gli ospiti musicali sono stati
Rocco Rosignoli che ha suonato il
mandolino nella canzone Riempi
la tua testa di vino e Davide Gui-
so che ha suonato le launeddas
ne i brani Vitalia e Filastrocca. In
quest’ultimo brano ha curato la
parte musicale cantata in lingua
sarda. Poi ci sono tutti gli ospiti di
Filastrocca.
“Filastrocca”, che avete scelto an-
che per il video, mescola dialetti
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