me era morto anche lui di malinconia. Non ho ancora capito cosa voglio, ma non ho più una sua foto dentro il portafoglio. In compenso lei ha la foto del suo nuovo ragazzo nella cover dell’ I- phone. LE PIANTE DI PLASTICA Mia madre aveva lasciato un vaso di piante sul balcone del mio appartamento e mi aveva raccomandato di annaffiarle. Io non ho il pollice verde. Mai annaffiate. Lei torna dopo mesi e mi dice:“ Bravo! Le piante sono ancora vive.” Mi immagino lei sarcastica e le piante morte. Mi avvicino e mi accorgo che le piante sono di plastica. Il mio amico Gio ogni volta che veniva a trovarmi mi prendeva in giro facendomi anche lui i complimenti per le piante. Quelle piante dovevano significare qualcosa. Un giorno stavo cercando un’ idea per scrivere un pezzo e mi cade l’ occhio sulle piante di plastica che spero un giorno germoglieranno. Me l’ ero immaginato come la parte della storia in cui io e Carolina torniamo insieme e capiamo che non funziona definitivamente. Ma non è mai successo se non solamente nella mia testa. Credo. SHAZAM E’ una preview del prossimo ep, è la fine delle Disavventure, mi innamoro di questa nuova scema che non conosce Flume e The Cure nel 2017 e vota il M5S. Però all’ amore non si comanda e quindi fidati di me che ci baciamo, ci abbracciamo, ci stringiamo e ci cerchiamo e ti faccio ascoltare un sacco di musica bella. Ti porto al
Rocket, da Temakinho, al cinema a vedere Alien Covenant appena esce che non è vero che è una roba pallosa da nerd ma è una figata, dietro“ Alien” c’ è un mondo incredibile e Ridley Scott è un genio. Tutto questo non è ancora successo ma è solo questione di giorni. Hai scelto tu gli autori dei remix? Ho un sacco di amici producer e volevo farli partecipare al progetto cosa che nel lato A non è potuto succedere in quanto ho voluto fare tutto da solo al 100 % perché sono un po’ egocentrico. Ho sempre amato la musica elettronica e volevo che nel remix pack ci fossero tanti generi diversi di elettronica. Ho deciso di coinvolgere solo quelli che davvero avevano apprezzato il progetto( in modo che potessero lavorare con piacere e non sotto richiesta) e ho dato a loro carta bianca al 100 % come l’ a- vevo data a me per il lato A. Secondo me è stata la scelta vincente, mi hanno stupito tutti. In realtà però ho detto una mezza bugia quindi vi racconterò questa cosa che ha qualcosa di assurdo. Avevo tutti i remix pronti tranne“ Shazam” che doveva farlo Davide ma ormai è famoso e quindi fa niente, bella per lui. Nel frattempo chiedo a Filippo di girarmi il video di“ Shazam”. Lui è un matto in culo e chiede all’ altro Filippo di remixargli il pezzo senza dire niente a me perché per il video che aveva in mente l’ originale non andava bene. E così è nato il remix di Shazam.
me era morto anche lui di malinconia. Non ho ancora capito cosa voglio, ma non ho più una sua foto dentro il portafoglio. In compenso lei ha la foto del suo nuovo ragazzo nella cover dell’ I- phone. LE PIANTE DI PLASTICA Mia madre aveva lasciato un vaso di piante sul balcone del mio appartamento e mi aveva raccomandato di annaffiarle. Io non ho il pollice verde. Mai annaffiate. Lei torna dopo mesi e mi dice:“ Bravo! Le piante sono ancora vive.” Mi immagino lei sarcastica e le piante morte. Mi avvicino e mi accorgo che le piante sono di plastica. Il mio amico Gio ogni volta che veniva a trovarmi mi prendeva in giro facendomi anche lui i complimenti per le piante. Quelle piante dovevano significare qualcosa. Un giorno stavo cercando un’ idea per scrivere un pezzo e mi cade l’ occhio sulle piante di plastica che spero un giorno germoglieranno. Me l’ ero immaginato come la parte della storia in cui io e Carolina torniamo insieme e capiamo che non funziona definitivamente. Ma non è mai successo se non solamente nella mia testa. Credo. SHAZAM E’ una preview del prossimo ep, è la fine delle Disavventure, mi innamoro di questa nuova scema che non conosce Flume e The Cure nel 2017 e vota il M5S. Però all’ amore non si comanda e quindi fidati di me che ci baciamo, ci abbracciamo, ci stringiamo e ci cerchiamo e ti faccio ascoltare un sacco di musica bella. Ti porto al
Rocket, da Temakinho, al cinema a vedere Alien Covenant appena esce che non è vero che è una roba pallosa da nerd ma è una figata, dietro“ Alien” c’ è un mondo incredibile e Ridley Scott è un genio. Tutto questo non è ancora successo ma è solo questione di giorni. Hai scelto tu gli autori dei remix? Ho un sacco di amici producer e volevo farli partecipare al progetto cosa che nel lato A non è potuto succedere in quanto ho voluto fare tutto da solo al 100 % perché sono un po’ egocentrico. Ho sempre amato la musica elettronica e volevo che nel remix pack ci fossero tanti generi diversi di elettronica. Ho deciso di coinvolgere solo quelli che davvero avevano apprezzato il progetto( in modo che potessero lavorare con piacere e non sotto richiesta) e ho dato a loro carta bianca al 100 % come l’ a- vevo data a me per il lato A. Secondo me è stata la scelta vincente, mi hanno stupito tutti. In realtà però ho detto una mezza bugia quindi vi racconterò questa cosa che ha qualcosa di assurdo. Avevo tutti i remix pronti tranne“ Shazam” che doveva farlo Davide ma ormai è famoso e quindi fa niente, bella per lui. Nel frattempo chiedo a Filippo di girarmi il video di“ Shazam”. Lui è un matto in culo e chiede all’ altro Filippo di remixargli il pezzo senza dire niente a me perché per il video che aveva in mente l’ originale non andava bene. E così è nato il remix di Shazam.