mia idea originale come“ While you are sleeping” altre, invece, sono state completamente stravolte come“ Little square of miracles”, e, infine, altre sono addirittura nate in studio come successo a“ I’ m ready now”. Riguardo quest’ ultimo brano devo riconoscere che la miccia l’ ha accesa Ace, poi, insieme a Michael, abbiamo fatto esplodere il brano. Mi ricordo che era mattina, saremmo andati in studio solo nel primo pomeriggio, e, come ci eravamo abituati a fare nei momenti“ liberi”, ce ne stavamo a casa mia a scambiarci idee e musica. Ace mi disse che aveva un riff che da tutta la notte gli girava in testa. Allora presi il basso e iniziai a suonare con lui, la situazione era divertente perché, presi dalla voglia di provare il riff subito, ci eravamo appollaiati con i nostri rispettivi strumenti sui braccioli dei divani in salotto senza badare che stavamo facendo un gran baccano. Infatti Michael ci raggiunse dal piano di sopra per capire cosa stessimo combinando. Finì che andammo subito in studio e alla sera la canzone era terminata. Questa era l’ aria che si respirava! Tanto feeling, tanta libertà artistica e creativa. Una cosa importante che distingue questa produzione da moltissime altre è che non c’ è edit, tutti i brani sono“ buoni alla prima o alla seconda” questo per la qualità indubbia dei musicisti ma soprattutto perché volevamo mantenere i suoni reali di ognuno di noi. In più la batteria di Michael aveva un riverbero naturale bellissimo e abbiamo voluto tenerlo anche questo ci ha spinto a non usare edit in postproduzione. Come nasce“ Grace” e perché l’ hai scelta come singolo?“ Grace” mi rispecchia a livello tecnico e, inoltre, sono affettivamente legato al modo e al momento in cui è stata scritta, per questo è il primo estratto del disco. La sua genesi è il motivo per cui l’ ho scelta come singolo. Ero di ritorno da un concerto, incredibilmente tornato“ presto” a casa guardai l’ orario ed era solo l’ una. Era estate, un periodo da 20 date al mese e, nonostante ciò, mi sentivo dentro molta energia. Non scesi neanche dalla macchina, tirai fuori il basso dalla custodia, aprii la portiera e mi misi a
mia idea originale come“ While you are sleeping” altre, invece, sono state completamente stravolte come“ Little square of miracles”, e, infine, altre sono addirittura nate in studio come successo a“ I’ m ready now”. Riguardo quest’ ultimo brano devo riconoscere che la miccia l’ ha accesa Ace, poi, insieme a Michael, abbiamo fatto esplodere il brano. Mi ricordo che era mattina, saremmo andati in studio solo nel primo pomeriggio, e, come ci eravamo abituati a fare nei momenti“ liberi”, ce ne stavamo a casa mia a scambiarci idee e musica. Ace mi disse che aveva un riff che da tutta la notte gli girava in testa. Allora presi il basso e iniziai a suonare con lui, la situazione era divertente perché, presi dalla voglia di provare il riff subito, ci eravamo appollaiati con i nostri rispettivi strumenti sui braccioli dei divani in salotto senza badare che stavamo facendo un gran baccano. Infatti Michael ci raggiunse dal piano di sopra per capire cosa stessimo combinando. Finì che andammo subito in studio e alla sera la canzone era terminata. Questa era l’ aria che si respirava! Tanto feeling, tanta libertà artistica e creativa. Una cosa importante che distingue questa produzione da moltissime altre è che non c’ è edit, tutti i brani sono“ buoni alla prima o alla seconda” questo per la qualità indubbia dei musicisti ma soprattutto perché volevamo mantenere i suoni reali di ognuno di noi. In più la batteria di Michael aveva un riverbero naturale bellissimo e abbiamo voluto tenerlo anche questo ci ha spinto a non usare edit in postproduzione. Come nasce“ Grace” e perché l’ hai scelta come singolo?“ Grace” mi rispecchia a livello tecnico e, inoltre, sono affettivamente legato al modo e al momento in cui è stata scritta, per questo è il primo estratto del disco. La sua genesi è il motivo per cui l’ ho scelta come singolo. Ero di ritorno da un concerto, incredibilmente tornato“ presto” a casa guardai l’ orario ed era solo l’ una. Era estate, un periodo da 20 date al mese e, nonostante ciò, mi sentivo dentro molta energia. Non scesi neanche dalla macchina, tirai fuori il basso dalla custodia, aprii la portiera e mi misi a