PH20 PLUS è il nuovo sistema di tastatura touch-trigger a 5 assi sviluppato per sostituire PH20 e aumentarne la capacità di accesso
precedente, ma introduce una configurazione cinematica riprogettata per sostenere moduli più lunghi e pesanti. Il risultato è una portata aggiuntiva di 107 mm e una lunghezza operativa massima fino a 300 mm dal centro dell’ asse A quando viene utilizzato uno stilo da 50 mm: oltre il 50 % in più rispetto a PH20. Questa maggiore estensione non è un dettaglio geometrico; permette di raggiungere caratteristiche profonde all’ interno del componente o collocate in zone difficili da avvicinare, ampliando il volume accessibile e il numero di applicazioni che possono beneficiare della misura a 5 assi. I punti vengono acquisiti tramite il rapido movimento della testa, invece di spostare continuamente l’ intera struttura della CMM: una modalità che limita gli errori dinamici alle velocità più elevate e riduce i tempi di ciclo. Il posizionamento continuo consente di orientare lo stilo verso la caratteristica da controllare, riducendo la necessità di indicizzare la testa e limitando i cambi di configurazione; questo favorisce l’ accesso da angolazioni differenti, lascia più spazio intorno al componente e può semplificare anche il fissaggio. Per pezzi complessi o di grandi dimensioni, guadagnare libertà di movimento senza occupare ulteriore volume intorno alla parte può incidere direttamente sulla produttività della macchina di misura. PH20 PLUS utilizza i nuovi moduli PE20, dotati di un’ interfaccia cinematica più ampia e disponibili in diverse lunghezze. Allo stesso tempo, la compatibilità con i moduli TP20 esistenti tutela gli investimenti già effettuati e, grazie all’ adattatore PB20, gli utenti possono continuare a impiegare hardware, configurazioni dello stilo, programmi pezzo e strategie di misura già consolidati. La continuità è un elemento centrale del progetto; il sistema può essere configurato per replicare la lunghezza operativa effettiva delle installazioni PH20 presenti, semplificando l’ aggiornamento o la sostituzione. L’ aumento di capacità non obbliga quindi a cancellare quanto è stato costruito nel tempo, ma consente di estenderlo.
PH20 PLUS introduce una configurazione cinematica riprogettata per sostenere moduli più lunghi e pesanti
A supporto del cambio automatico e ripetibile dei moduli è stato sviluppato anche
un nuovo sistema rack modulare le cui porte possono essere configurate per moduli TP20 e PE20.
Un unico filo conduttore: misurare quando il dato serve RMP400S, RUP60 e PH20 PLUS intervengono in momenti e ambienti diversi, ma descrivono la stessa evoluzione: la misura non è più soltanto il controllo conclusivo di ciò che è già stato prodotto, ma diventa uno strumento per osservare il processo, adattarlo e renderlo più prevedibile. Nel caso di RMP400S significa unire dati dimensionali, scansione e finitura superficiale; con RUP60 significa portare la verifica dello spessore dentro la macchina utensile; con PH20 PLUS vuol dire raggiungere più caratteristiche sulla CMM senza rinunciare alla velocità e agli investimenti esistenti. Il beneficio comune è la riduzione dei passaggi che non aggiungono valore. Al loro posto entrano dati più ricchi e disponibili prima, quando possono ancora orientare una correzione, una strategia di lavorazione o una decisione sul componente.
Tecnologie Meccaniche OTTOBRE 2026
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