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Serbatoi isolati a valle per il riscaldamento e lo stoccaggio di acqua pura
Il sensore di conducibilità LDL 101 di ifm controlla la purezza dell ’ acqua mediante la misurazione della conducibilità
sensori con protocollo di comunicazione digitale IO-Link . Come riferito da Maximilian Meurer , tecnico MSR di EnviroFALK , « con IO-Link abbiamo una trasparenza totale attraverso l ’ HMI e il sistema di controllo fino a ogni singolo sensore , e l ’ integrazione dei dati è molto semplice . I valori numerici si ricevono direttamente tramite l ’ interrogazione dei dati ciclici e inoltre è possibile anche ricevere e digitalizzare altre informazioni , come per esempio i numeri di serie o la calibrazione . In caso di comportamento insolito i dati diagnostici possono essere utilizzati per individuare e risolvere rapidamente il problema . La funzione di memorizzazione consente di notare direttamente se viene utilizzato il sensore sbagliato o se ci sono errori nel cablaggio . Grazie a questa caratteristica e ai connettori M12 precablati sia sul master che sul dispositivo l ’ operazione di sostituzione del sensore viene semplificata ». Tramite IO-Link , in aggiunta , i sensori possono essere completamente parametrizzati . Le funzioni di uscita , i campi di misura , i punti di commutazione , per esempio , vengono definiti liberamente .
OTTIMIZZARE I PROCESSI Tra i vari sensori ifm che vengono utilizzati citiamo LDL 101 IO-Link per la misurazione della conducibilità . Come riferito da Maximilian Meurer , « LDL 101 ha un design compatto e un campo di misura molto ampio , da 0,04 a 1.000 microsiemens per centimetro , che permette di coprire con un solo tipo di sensore tutte le tipologie d ’ acqua dell ’ impianto , da quella di città all ’ ingresso fino all ’ ultrapura all ’ uscita , riducendo i costi e semplificando le operazioni di assistenza . Il sensore può essere collegato con un connettore M12 standard , senza la necessità di un cavo dati o un amplificatore di controllo esterno nel quadro elettrico , permettendo di risparmiare tempo , spazio e costi ». L ’ alta risoluzione e la trasmissione digitale senza perdite dei valori misurati tramite IO-Link permettono un ’ analisi sempre precisa , a beneficio di processi impeccabili . Per quanto riguarda invece il monitoraggio della pressione nelle tubazioni il sensore PL15 è utilizzato per diversi compiti in un impianto di trattamento complesso . Tra le differenti aree di applicazioni menzioniamo il controllo delle pompe . « Grazie a IO-Link il sensore offre una risoluzione ottimale sull ’ intero range da 0 a 10 bar ; è possibile leggere i valori misurati direttamente in digitale e quindi senza perdite di conversione , aumentando ul-
teriormente la precisione , e inoltre non si devono effettuare regolazioni sul sensore stesso , rendendo più semplice l ’ utilizzo », ha specificato Meurer . Il PL 15 è adatto anche per il controllo dei livelli e nel serbatoio manifesta tutti i suoi punti di forza . « Il design con membrana affiorante impedisce la formazione di interstizi in cui l ’ acqua non riesce a circolare a sufficienza e può quindi accumularsi di nuovo involontariamente . Fornisce anche la temperatura del fluido , migliorando ulteriormente la trasparenza e il controllo delle sequenze di processo , risparmiando sensori aggiuntivi e i relativi raccordi nel serbatoio », ha affermato Meurer .
SENSORI A ULTRASUONI E RADAR Un parametro importante per il cliente è la quantità di acqua pura disponibile al termine del processo di trattamento . Partendo dall ’ acqua di città l ’ osmosi inversa produce sia acqua pura , nota anche come permeato , sia concentrato che contiene particelle . Dal confronto di entrambe le quantità l ’ operatore dell ’ impianto può capire se i filtri necessitano di manutenzione o se l ’ acqua di città fornita è troppo contaminata da sostanze estranee fin dall ’ inizio . Per ottenere un risultato accurato è necessaria una
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