Acropoli
Sono un fiore stanco in una terra abbandonata
che non gioisce nel vedere attorno giardini rigogliosi.
Certo che nessuno più si prenderà cura di lui
e senza la forza di alzare i propri petali al sole
perde al suolo le ultime gocce di rugiada.
La vita è troppo breve per non viverne intensamente
ogni istante.
Ai piedi dell'Acropoli una città che pulsa.
Un'esperienza la vivi tutta se la sudi, se fatichi,
se senti gli odori, i sapori, i suoni,
voci e rumori stranieri ora deboli ora forti e improvvisi,
il vento sulla pelle, polvere e pollini per il naso,
la pelle al tatto, i brividi trasmessi da un cuore che pulsa
o da una pietra secolare, la gravità sulle ossa,
il rossore improvviso dei vasi che si ingrossano,
una lacrima sulla guancia.
Massimo Pregnolato
MAQ Magazine n. 14 / September 2019