The magazine MAQ December 2019 January 2020 | Page 200

Sfasciume

Ti prego amica mia, non andare via,

parlami da vicino ancora un poco,

sai bene che per me la tua voce

è un dono di bellezza celestiale.

Lo so, a volte parlare molto stanca,

così non era quando spesso insieme

e mano nella mano correvamo

per i campi e coglievamo bei fiori,

le margherite candide, innocenti,

papaveri rossi, ardenti e furiosi.

Lo so, già non è più come era allora,

anche per me faticoso è parlare,

dacché gli autori della cosiddetta

decrescita felice, depressero

economia, intelligenze, identità.

Ora alla ruina morale si aggiunge

la tempesta del clima, e non è più

la sola Calabria, è l'Italia tutta,

"uno sfasciume pendulo sul mare", *

su ponti, fiumi e ripidi torrenti.

Amica mia, tanta ormai è la rovina,

grande è il peccato di restare inerti.

Occorre risanare, ricostruire

e lottare per il nostro Belpaese.

* Giustino Fortunato.

Vincenzo Rovito

Sesto S. Giovanni, 27 Nov. v.r.