The magazine MAQ December 2019 January 2020 | Page 111

MAQ Magazine n. 16 / January 2020

L’autrice modella l'immagine sul piano della tela con maestria artistica e colore dato di “colpo”, rivolgendosi alla percezione dello spettatore, al suo inconscio spirituale-emozionale, risvegliando immagini globali e simboliche, motivandolo alla ricerca di alcune idee generali sull'universo.

L’intenzionale nitidezza delle soluzioni composite e la negazione della prospettiva lineare sono compensati da questo «MADEFACTUM», (copyright) basato sull'acquisizione di immagini spaziali, su spazi che visivamente si manifestano in profondità compositiva, su scintillante vuoto dell'universo infinito.

Questo metodo di pensiero artistico è pienamente coerente con i principi Dell'arte Quantistica.

Eppure, c'è un'altra componente realistica dell'impatto sul copyright: è la letteratura. L'artista definisce con precisione la parte narrativa e teatrale dell'azione, descrivendo la natura nel suo movimento emotivo e nel suo superamento. Ogni tela ha un nome che porta una funzione specifica dell'azione drammatica di un determinato personaggio. Interessante la linea dell'autrice di analogie semantiche: dalle storie mitologiche alla comprensione delle scoperte fisiche fondamentali nel campo della costanza della velocità della luce nel vuoto. L'artista costruisce una trama o un volume che germoglia in una metafora poetica dell'incarnazione emotiva dell'immagine e funge da base per l'improvvisazione coloristica sfrenata all'interno dei principi estetici delle "leggi della bellezza".