Test gioia Dicembre 2013 | Page 92

amore e guerra Il divorzio non è la fine di ogni diritto lui si risposa e io come mi mantengo? Caro avvocato, mi ritrovo, mio malgrado, a divorziare. Io avrei potuto andare avanti così per sempre: non intendo risposarmi. Il mio ex, invece, ha una nuova fidanzata che preme per “farmi fuori”. Probabilmente verrà confermato il piccolo assegno che era stato fissato con la separazione, ma ho paura: il mio lavoro è precario, la crisi è forte. Lui è molto più ricco di me. Con il divorzio finisce davvero tutto? Livia Il divorzio è un’altra cosa rispetto alla separazione: quindi, se quell’assegno le sembra così esiguo, provi a ridiscuterlo. È vero che una separazione mal fatta può costituire un brutto precedente da cui ripartire, ma nel divorzio può far valere la sua situazione economica attuale, quanto guadagna lei, quanto lui. Contano anche gli anni di matrimonio e quanto ciascuno ha contribuito al benessere della famiglia. Un lungo matrimonio, dove lei ha favorito parecchio anche la posizione economica del suo ex, ha il suo valore nella quantificazione dell’assegno. C’è poi l’indennità di fine rapporto, la cosiddetta “buonuscita”, la somma che il lavoratore riceve al termine del rapporto di lavoro. Il coniuge divorziato, titolare di assegno divorzile, ha diritto a ricevere una parte di questa indennità. Non potrà rivolgersi direttamente al datore di lavoro, ma richiederla al suo ex. Se è inadempiente, Laura LogLi AvvocAto, espertA in diritto di fAmigliA. Il sostegno economico dipende dagli anni di matrimonio e dall’apporto al benessere familiare. Poi ci sono previdenza, buonuscita ed eredità deve depositare la richiesta in tribunale. Altri diritti infine si possono vantare in caso di scomparsa dell’ex coniuge. Per esempio, le prestazioni previdenziali. Chi ha divorziato e percepisce un assegno divorzile (essenziale ottenerlo) può ricevere una quota, non superiore al 60 per cento, della pensione dell’ex marito defunto. Per ottenerlo, è necessario che il coniuge defunto prenda una pensione per un lavoro prestato prima della sentenza di divorzio. Può accadere anche che ci siano più persone ad avervi diritto, per esempio lei e la nuova compagna che il suo ex si accinge a sposare. In questi casi è il tribunale che deve ripartire equamente quanto spetta a entrambe, sulla base degli anni di matrimonio, ma anche di convivenza stabile pre matrimonio. Infine l’eredità. Di regola il divorziato non ha alcun diritto sui beni del defunto. Se però il superstite si trova in stato di bisogno ed è titolare di assegno divorzile, può ricevere un assegno periodico che graverà sull’eredità (quindi pagato da tutti gli eredi). di nuovo uniti per nostro figlio Io e mio marito siamo separati con un bambino, Matteo, che a scuola è vittima di bullismo. In questo caso vorremmo intervenire, uniti, per difenderlo. Cosa possiamo fare? Marina e Sergio Credo sia un’ottima cosa che vostro figlio vi veda uniti per tutelare i suoi interessi. Purtroppo non esiste una legge sul bullismo. Sono tanti i progetti in corso per sensibilizzare sul tema e agire sui ragazzi tramite psicologi, sociologi, insegnanti. Il bullo, giuridicamente, è poco punito, così come spesso accade in famiglia. Si può condannare per i vari reati che commette – percosse, ingiurie, lesioni personali, d iffamazione – solo se ha compiuto 14 anni. Una gran parte quindi resta impunita. Le vittime di bullismo possono chiedere il risarcimento ai genitori per i danni causati dai loro ragazzi, oppure agli insegnanti per i fatti illeciti compiuti dagli alunni nei momenti in cui sono sottoposti al loro controllo. La responsabilità degli adulti va esclusa se essi provano di non aver potuto impedire il fatto. Il danno risarcibile non è solo patrimoniale (può essere, per esempio, per il pregiudizio recato alla persona con la lesione all’onore, alla salute). Questi risarcimenti però prevedono sempre somme piuttosto esigue. Per prima cosa quindi, prenderei contatti con il preside e tenterei di far contattare i genitori dei bulli dalla più alta carica scolastica. Può essere utile anche un bravo insegnante. Nel silenzio, passate alla legge. Hai bisogno di un consiglio legale? Chiedi al nostro avvocato: scrivile a gioiaposta@hearst.it (rubrica amore e guerra). 92