Test gioia Dicembre 2013 | Page 78

1985 Lo spettro dell’Aids 1969 Woodstock e i collettivi: l’amore è libero Il 1° giugno del 1981 alcuni medici di Atlanta riconoscono il virus Hiv, studiando alcuni casi sospetti di polmonite in cinque uomini omosessuali di Los Angeles. I casi di Aids negli Usa salgono rapidamente fino ad arrivare a 1.614. Le morti nel 1982 sono 619. Il 2 ottobre 1985 muore l’attore gay Rock Hudson, il primo personaggio famoso che confessa pubblicamente di essere affetto dalla malattia. In Italia il primo caso riconosciuto risale al 1982. 1978 Sesso senza cerniera 1971 La pillola anticoncezionale 78 1986 Nove settimane e mezzo Esce il romanzo cult di Erica Jong, Paura di volare, che sdogana «la scopata senza cerniera». I dialoghi nel libro sono lucidi e dettagliatissimi e il libro segna un’epoca e una generazione, un po’ come Ultimo tango a Parigi nel cinema uscito pochi anni prima, nel 1972. C’è chi grida allo scandalo, chi lo definisce un capolavoro. E la scena brutale della sodomizzazione che ha come protagonisti un ombroso Marlon Brando e una Maria Schneider ventenne, inquieta e sensualissima, viene definita la più perturbante nella storia del cinema. Al punto che nel 1976 la pellicola viene condannata al rogo. Solo recentemente Bertolucci ha rivelato che Maria Schneider, morta due anni fa a 58 anni, non sapeva che avrebbe dovuto girare quella scena, e che le lacrime erano vere. Nel film di Adrian Lyne Nove settimane e mezzo, successo mondiale dell’anno, una luminosa Kim Basinger e un ammiccante Mickey Rourke, nel raffinato clima newyorkese del tempo, gettano le basi (sia pure soft e patinate) di un rapporto sadomaso: non a caso, in sottofondo, Bryan Ferry canta Slave to love, schiava d’amore. Nel frattempo, sempre a cavallo degli anni 80 e 90, esplode la videomusic dove l’ambiguità sessuale è una sorta di passaggio obbligato. E Boy George, eccentrica icona gay dei Culture Club, spopola con la sua musica dalle venature soul e reggae. 1972 Ultimo tango a Parigi