1985 Lo spettro dell’Aids
1969
Woodstock e i collettivi:
l’amore è libero
Il 1° giugno del 1981 alcuni medici di
Atlanta riconoscono il virus Hiv, studiando alcuni casi sospetti di polmonite in cinque uomini omosessuali di Los
Angeles. I casi di Aids negli Usa salgono
rapidamente fino ad arrivare a 1.614.
Le morti nel 1982 sono 619. Il 2 ottobre
1985 muore l’attore gay Rock Hudson,
il primo personaggio famoso che confessa pubblicamente di essere affetto
dalla malattia. In Italia il primo caso
riconosciuto risale al 1982.
1978 Sesso senza cerniera
1971
La pillola
anticoncezionale
78
1986 Nove settimane e mezzo
Esce il romanzo cult di Erica Jong, Paura
di volare, che sdogana «la scopata senza
cerniera». I dialoghi nel libro sono lucidi
e dettagliatissimi e il libro segna un’epoca
e una generazione, un po’ come Ultimo
tango a Parigi nel cinema uscito pochi
anni prima, nel 1972. C’è chi grida allo
scandalo, chi lo definisce un capolavoro.
E la scena brutale della sodomizzazione
che ha come protagonisti un ombroso
Marlon Brando e una Maria Schneider
ventenne, inquieta e sensualissima, viene
definita la più perturbante nella storia del
cinema. Al punto che nel 1976 la pellicola viene condannata al rogo. Solo recentemente Bertolucci ha rivelato che Maria
Schneider, morta due anni fa a 58 anni,
non sapeva che avrebbe dovuto girare
quella scena, e che le lacrime erano vere.
Nel film di Adrian Lyne Nove settimane
e mezzo, successo mondiale dell’anno,
una luminosa Kim Basinger e un ammiccante Mickey Rourke, nel raffinato clima
newyorkese del tempo, gettano le basi (sia
pure soft e patinate) di un rapporto sadomaso: non a caso, in sottofondo, Bryan
Ferry canta Slave to love, schiava d’amore. Nel frattempo, sempre a cavallo degli
anni 80 e 90, esplode la videomusic dove
l’ambiguità sessuale è una sorta di passaggio obbligato. E Boy George, eccentrica
icona gay dei Culture Club, spopola con
la sua musica dalle venature soul e reggae.
1972
Ultimo tango a Parigi