how to do
Ordina per
genere
Soprattutto la biancheria intima. Dovrai pescarla a occhi chiusi,
magari all’alba, senza il timore di sbagliare. Perché quand’anche
avessi preparato in anticipo l’abbinata del secolo, comprensiva di
trucco, capelli e profumo ad hoc, senza l’intimo giusto rischi l’effetto
balena (o acciuga, a seconda). In fondo la lingerie, come l’intero
scibile umano, si riassume in due categorie: estetica e pragmatica. La
prima sollazza l’ego con pizzi e lazzi. La seconda si limita a microfibra
e colori basic. Un po’ rigida, ma solo lei ti cambia (il giro) vita.
Ordina per
colore
A costo di sembrare maniacali, fidatevi: non c’è modo migliore per
ottimizzare le risorse. Sulla tecnica ci si arrangia: prima, buttando tutto
alla rinfusa per terra, o sul letto, o sul divano. Poi, ricomponendo con
cura i generi (gonne, pantaloni, giacche, golfini, cappotti e camicie) e le
sfumature (la sequenza sceglietela voi, a me piacciono il bianco e il nero
agli estremi). Vi sorprenderete di quanti possibili abbinamenti saltino fuori
senza sforzo, perché le gradazioni che si somigliano, come noi umani,
spesso “si pigliano”. Il blu scuro, il melanzana e il nero, ma anche il bianco,
il panna e il giallo banana. E via di questo passo. Per cambiare, rompete i
ranghi: un tocco di colore spostato oggi qua, domani là, e il gioco è fatto.
5
Segui le regole
1 Crea uno spazio per tutto. Più è piccolo l’armadio, più devi prestare
attenzione ai dettagli. In primis, le grucce. Quelle superpiatte da tintoria
sono perfette (si comprano su appendini-shop.it, 500 pezzi, 49 euro).
Anche i ganci aiutano. Puoi appenderci collane, cappelli e t-shirt.
2
Quel che non si appende, si piega. I pull anzitutto, ma anche i
jeans, le felpe e gli abiti in maglia. Ricorda di mettere un foglio di carta
profumata per armadi ogni due/tre capi impilati, la freschezza non è un
optional (sei fogli a 16 euro su erbolario.it). In scala cromatica è meglio.
3
Fotografa gli accessori. E appendi le immagini sull’anta interna
del guardaroba. L’effetto decor è garantito e saprai subito cosa
abbinare. L’escamotage funziona solo se nei cassetti avrai ordinato
i bijoux per tipologia e colore. Lo stesso principio vale per le scarpe.
4
Metti sopra, metti sotto. Sopra, inteso come “in alto”, cappelli
rigidi, valige, borse e contenitori per sciarpe, foulard, piccoli accessori in
lana o seta. In mezzo, i capi di stagione (più qualche pezzo evergreen).
In basso, cinture e bijoux possibilmente riposti in apposite scatole.
5
Homewear, che fare? Confessa: prima o poi ti sarà capitato di
trovare la felpa da casa fra i tubini da sera. Non che la cosa sia disdicevole
in sé, ma nel caos non si ragiona. Usa un cesto da biancheria per mettere
le scorte pulite e appendi a un gancio da muro ciò che stai usando.
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Fai il test
sì
no
Per capire che cosa tenere, modificare o regalare nel tuo guadaroba.
Rispondi seguendo il percor so (rosso per i sì, nero per i no)
Hai indossato questo capo negli ultimi 6 mesi?
Ti piace ancora?
Ha valore
affettivo?
Puoi modificarlo
(e/o pensi che valga
la pena di pagare
una sarta per farlo
al tuo posto)?
Sei sicura
che poi ti
starà bene?
Ti piace, ma
le occasioni in cui
riesci a usarlo
si contano su una
mano?
Pensi ci siano
almeno 5 pezzi,
nel tuo guardaroba,
con i quali potrebbe
funzionare?
È un classico?
Sei disposta a farti
la stessa domanda
l’anno prossimo?