Test gioia Dicembre 2013 | Page 68

how to do Ordina per genere Soprattutto la biancheria intima. Dovrai pescarla a occhi chiusi, magari all’alba, senza il timore di sbagliare. Perché quand’anche avessi preparato in anticipo l’abbinata del secolo, comprensiva di trucco, capelli e profumo ad hoc, senza l’intimo giusto rischi l’effetto balena (o acciuga, a seconda). In fondo la lingerie, come l’intero scibile umano, si riassume in due categorie: estetica e pragmatica. La prima sollazza l’ego con pizzi e lazzi. La seconda si limita a microfibra e colori basic. Un po’ rigida, ma solo lei ti cambia (il giro) vita. Ordina per colore A costo di sembrare maniacali, fidatevi: non c’è modo migliore per ottimizzare le risorse. Sulla tecnica ci si arrangia: prima, buttando tutto alla rinfusa per terra, o sul letto, o sul divano. Poi, ricomponendo con cura i generi (gonne, pantaloni, giacche, golfini, cappotti e camicie) e le sfumature (la sequenza sceglietela voi, a me piacciono il bianco e il nero agli estremi). Vi sorprenderete di quanti possibili abbinamenti saltino fuori senza sforzo, perché le gradazioni che si somigliano, come noi umani, spesso “si pigliano”. Il blu scuro, il melanzana e il nero, ma anche il bianco, il panna e il giallo banana. E via di questo passo. Per cambiare, rompete i ranghi: un tocco di colore spostato oggi qua, domani là, e il gioco è fatto. 5 Segui le regole 1 Crea uno spazio per tutto. Più è piccolo l’armadio, più devi prestare attenzione ai dettagli. In primis, le grucce. Quelle superpiatte da tintoria sono perfette (si comprano su appendini-shop.it, 500 pezzi, 49 euro). Anche i ganci aiutano. Puoi appenderci collane, cappelli e t-shirt. 2 Quel che non si appende, si piega. I pull anzitutto, ma anche i jeans, le felpe e gli abiti in maglia. Ricorda di mettere un foglio di carta profumata per armadi ogni due/tre capi impilati, la freschezza non è un optional (sei fogli a 16 euro su erbolario.it). In scala cromatica è meglio. 3 Fotografa gli accessori. E appendi le immagini sull’anta interna del guardaroba. L’effetto decor è garantito e saprai subito cosa abbinare. L’escamotage funziona solo se nei cassetti avrai ordinato i bijoux per tipologia e colore. Lo stesso principio vale per le scarpe. 4 Metti sopra, metti sotto. Sopra, inteso come “in alto”, cappelli rigidi, valige, borse e contenitori per sciarpe, foulard, piccoli accessori in lana o seta. In mezzo, i capi di stagione (più qualche pezzo evergreen). In basso, cinture e bijoux possibilmente riposti in apposite scatole. 5 Homewear, che fare? Confessa: prima o poi ti sarà capitato di trovare la felpa da casa fra i tubini da sera. Non che la cosa sia disdicevole in sé, ma nel caos non si ragiona. Usa un cesto da biancheria per mettere le scorte pulite e appendi a un gancio da muro ciò che stai usando. 68 Fai il test sì no Per capire che cosa tenere, modificare o regalare nel tuo guadaroba. Rispondi seguendo il percor so (rosso per i sì, nero per i no) Hai indossato questo capo negli ultimi 6 mesi? Ti piace ancora? Ha valore affettivo? Puoi modificarlo (e/o pensi che valga la pena di pagare una sarta per farlo al tuo posto)? Sei sicura che poi ti starà bene? Ti piace, ma le occasioni in cui riesci a usarlo si contano su una mano? Pensi ci siano almeno 5 pezzi, nel tuo guardaroba, con i quali potrebbe funzionare? È un classico? Sei disposta a farti la stessa domanda l’anno prossimo?