sotto il segno del cuore
francesca
tumiati
giornalista
e astrologa
di gioia!.
Mia figlia ruba il
ragazzo a sua sorella
Federica Fiori
Due femmine,
un maschio e un corto
circuito sentimentale
Ho letto il suo articolo sulle
figlie adolescenti e mi sono
immedesimata, perché anch’io ho
due ragazze di 17 e 18 anni ed è
davvero durissima (probabilmente
con un maschio sarebbe più facile).
Sono separata da due anni e mio
marito, con l’alibi del lavoro, è
praticamente assente. Così tutti i
problemi adolescenziali si riversano
sulle mie spalle. Veniamo al dunque:
la figlia grande è una ragazza
introversa, studiosa, forse troppo
esigente. A partire da se stessa.
Da quasi un anno e mezzo sta con
un ragazzo della sua età: simpatico,
carino, ma troppo docile e succube
delle sue continue messe alla prova.
Il loro rapporto mi turba, perché
basato su un tira e molla patologico.
Si lasciano e si riprendono, tra musi
lunghi e fiori, con una ripetitività
sfinente. La figlia piccola, invece,
è l’esatto contrario della sorella:
appariscente, peperina, cialtrona a
scuola, corteggiatissima fuori. Fatto
sta che, durante l’ennesima pausa di
riflessione della primogenita (già
due mesi di silenzio), mentre rincaso
con la spesa scopro, infrattata dietro
un portone, la piccola che si bacia
appassionatamente con il ragazzo
dell’altra. Uno shock. Al rientro,
messa subito alle strette, è scoppiata
in lacrime, gridandomi in faccia:
«Ma noi ci amiamo!» Insomma i
due (la sorella è ancora all’oscuro di
tutto) stanno insieme da una ventina
di giorni, hanno scoperto di «amarsi
Una mamma scopre la piccola di casa intenta a baciarsi
con l’adolescente sbagliato: il fidanzato della primogenita
(seppure in pausa di riflessione). Intervenire o, come
suggerisce l’ex marito, lasciare che se la sbrighino da sole?
Probabilmente ha ragione Ponzio Pilato...
perdutamente» (sic!). La sera,
al telefono, ne parlo con il padre,
il quale, come al solito, se ne lava
le mani, liquidandomi con un:
«Lascia che se la sbrighino tra loro».
Riattacco disorientata. Insomma,
come fare a proteggere la grande
da un colpo basso del genere?
Luciana, Firenze
Probabilmente ha ragione Ponzio
Pilato. A volte gli ex mariti che pontificano dall’alto della loro assenza,
riescono a trovare soluzioni razionali e assai lucide, proprio perché
non coinvolti emotivamente. Il dado ormai è tratto. La passione tra
la peperina e il “sottomesso” è la
soluzione finale e alquanto pavida
del ragazzo, per svincolarsi definitivamente dal rapporto a singhiozzo con la maggiore. Il problema da
arginare, piuttosto, è la rivalità fra
sorelle che avvelena il rapporto.
Vanno interrotti i giochini di potere: la grande che tiene sotto scacco
il ragazzino. E, di rimbalzo, lo scacco matto della piccola alla sorella.
Veniamo alla parte positiva: finalmente la tua primogenita si libera
di un ragazzo che non mi sembra
all’altezza. Certo non è il modo migliore, anche perché se lo ritrova in
casa, che rotola come una biglia impazzita da una camera all’altra.
Tempo al tempo. Credo che il ra-
gazzo pagherà cara la scelta, soffrendo come un cane, vessato dalla “peperina”. E a quel punto ci sarà un nuovo giro di valzer. Basta
solo aspettare. Nel frattempo, sei
così certa che con un figlio maschio
sarebbe andata meglio?
Acquario ama Pesci:
lui fugge, lei sta male
Sono nata il 16 febbraio 1968 e,
da anni, sono innamorata di un
Acquario, nato il 21 febbraio 1963.
La nostra storia è tormentata e
procede a singhiozzo. Lui mi cerca
e poi, quando non ce la fa più, si
allontana, accampando la scusa che ha
bisogno di stare da solo. Poi richi