Test gioia Dicembre 2013 | Page 169

sotto il segno del cuore francesca tumiati giornalista e astrologa di gioia!. Mia figlia ruba il ragazzo a sua sorella Federica Fiori Due femmine, un maschio e un corto circuito sentimentale Ho letto il suo articolo sulle figlie adolescenti e mi sono immedesimata, perché anch’io ho due ragazze di 17 e 18 anni ed è davvero durissima (probabilmente con un maschio sarebbe più facile). Sono separata da due anni e mio marito, con l’alibi del lavoro, è praticamente assente. Così tutti i problemi adolescenziali si riversano sulle mie spalle. Veniamo al dunque: la figlia grande è una ragazza introversa, studiosa, forse troppo esigente. A partire da se stessa. Da quasi un anno e mezzo sta con un ragazzo della sua età: simpatico, carino, ma troppo docile e succube delle sue continue messe alla prova. Il loro rapporto mi turba, perché basato su un tira e molla patologico. Si lasciano e si riprendono, tra musi lunghi e fiori, con una ripetitività sfinente. La figlia piccola, invece, è l’esatto contrario della sorella: appariscente, peperina, cialtrona a scuola, corteggiatissima fuori. Fatto sta che, durante l’ennesima pausa di riflessione della primogenita (già due mesi di silenzio), mentre rincaso con la spesa scopro, infrattata dietro un portone, la piccola che si bacia appassionatamente con il ragazzo dell’altra. Uno shock. Al rientro, messa subito alle strette, è scoppiata in lacrime, gridandomi in faccia: «Ma noi ci amiamo!» Insomma i due (la sorella è ancora all’oscuro di tutto) stanno insieme da una ventina di giorni, hanno scoperto di «amarsi Una mamma scopre la piccola di casa intenta a baciarsi con l’adolescente sbagliato: il fidanzato della primogenita (seppure in pausa di riflessione). Intervenire o, come suggerisce l’ex marito, lasciare che se la sbrighino da sole? Probabilmente ha ragione Ponzio Pilato... perdutamente» (sic!). La sera, al telefono, ne parlo con il padre, il quale, come al solito, se ne lava le mani, liquidandomi con un: «Lascia che se la sbrighino tra loro». Riattacco disorientata. Insomma, come fare a proteggere la grande da un colpo basso del genere? Luciana, Firenze Probabilmente ha ragione Ponzio Pilato. A volte gli ex mariti che pontificano dall’alto della loro assenza, riescono a trovare soluzioni razionali e assai lucide, proprio perché non coinvolti emotivamente. Il dado ormai è tratto. La passione tra la peperina e il “sottomesso” è la soluzione finale e alquanto pavida del ragazzo, per svincolarsi definitivamente dal rapporto a singhiozzo con la maggiore. Il problema da arginare, piuttosto, è la rivalità fra sorelle che avvelena il rapporto. Vanno interrotti i giochini di potere: la grande che tiene sotto scacco il ragazzino. E, di rimbalzo, lo scacco matto della piccola alla sorella. Veniamo alla parte positiva: finalmente la tua primogenita si libera di un ragazzo che non mi sembra all’altezza. Certo non è il modo migliore, anche perché se lo ritrova in casa, che rotola come una biglia impazzita da una camera all’altra. Tempo al tempo. Credo che il ra- gazzo pagherà cara la scelta, soffrendo come un cane, vessato dalla “peperina”. E a quel punto ci sarà un nuovo giro di valzer. Basta solo aspettare. Nel frattempo, sei così certa che con un figlio maschio sarebbe andata meglio? Acquario ama Pesci: lui fugge, lei sta male Sono nata il 16 febbraio 1968 e, da anni, sono innamorata di un Acquario, nato il 21 febbraio 1963. La nostra storia è tormentata e procede a singhiozzo. Lui mi cerca e poi, quando non ce la fa più, si allontana, accampando la scusa che ha bisogno di stare da solo. Poi richi