design
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Bellezze
al bagno
Che bella idea
appendere le serigrafie
di Marilyn, firmate da
Andy Warhol, proprio
nella stanza dedicata
al fascino. Sono l’unica
concessione al colore:
il resto gioca sulle
sfumature del bianco
e sul legno, che invitano
a rilassarsi mentre
ci si prende cura di sé,
da soli o in coppia.
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1- Il tre è il numero perfetto
Tenetelo presente quando si tratta
di decorare una parete: accostate in
sequenza una serie di quadri
monocromatici e riuscirete ad animare
la zona più statica della casa. Qui i tre
tocchi di rosso sulla parete portano la
firma dell’artista sudamericana Heloisa
Crocco: da soli bastano ad accendere
l’angolo bianco della sala da pranzo
e a infondere luce e colore al
soggiorno. Ma se non disponete
di enormi tele d’autore, ideali per
colorare e riscaldare un ambiente
dai toni naturali, potete ottenere un
effetto simile appendendo alle pareti
grandi telai di legno con delle
applicazioni di tessuti multicolor.
Alleggeritevi! Prendete una poltrona,
due tavolini, una chaise longue.
L’importante è che siano pezzi singoli e
che si possano spostare: in questo modo
la stanza diventerà, quando serve, più
spaziosa. Scegliete tende in lino lavato
che lasciano filtrare moltissima luce,
hanno una caduta morbida, non
ingialliscono con il tempo, in più stanno
bene anche se sono stropicciate. L’idea
da copiare sono le poltroncine rivestite
in canvas: il “fantasmino”
bianco che le ricopre è
l’escamotage per rinnovare in
economia le vecchie sedute che
vi hanno stancato (da comprare
ci sono le Ghost di Gervasoni,
www.gervasoni1882.it).
2 - Il doppio e il suo fascino.
Se vi piace condividere tutto,
in bagno sono perfetti due
lavabi. Questi si appoggiano
a consolle cromate (www.
devon-devon.com) con
mensole in vetro. Dubbio:
mettere oppure no il parquet
grezzo in bagno? Sì, e senza
paura! Basta scegliere le
essenze adatte: rovere, teak
e doussié sono resistenti e
a prova di umidità; preferite
i legni verniciati a quelli oliati
perché assorbono meno e si
lavano con un panno umido.