nuove fragranze
“Mmm… che buono, che
marca è?”. Quante volte vi
è capitato di catturare
l’attenzione attraverso
l’olfatto? Il profumo
s’indossa come un
vestito. C’è quello discreto
per andare in ufficio, frizzante
per un’uscita tra amiche,
sensuale per un incontro a
due. Indovinare la fragranza
giusta può dare risultati
sorprendenti. Persino a un
colloquio di lavoro
di Angelica Dal Re e Barbara Lalli,
foto Pamela Hanson
130
Sembra inverosimile, ma pare proprio che, a
causa di un’acqua di colonia mirabilis, una regina
quasi ottuagenaria abbia dovuto domare gli ardenti
bollori di un aitante principe ventenne. È accaduto
nel 1370, con la nota Acqua della Regina d’Ungheria,
dunque può essere che le cronache giunte a noi non
siano precisissime, ma è indubbio che i profumi da
sempre abbiano un ruolo cruciale nel trasmettere e
suscitare emozioni. Di ogni tipo. Anzi, in tempi recenti
è la scienza a confermarcelo: Richard Axel e Linda
Buck, premi Nobel nel 2004, hanno dimostrato che
addirittura il 3 per cento del genoma umano è dedicato
allo sviluppo dei recettori olfattivi, molto più di
quanto non sia concesso dal nostro Dna a vista e
udito! Del resto l’olfatto è il senso capace di mobilitare
istantaneamente il sistema nervoso e quindi influenzare
i nostri comportamenti. Ecco perché un profumo
solo non può bastare: il guardaroba olfattivo deve
racchiudere fragranze di nostro gradimento, certo,
ma anche in grado di adattarsi a tutte le situazioni.
trunkarchive.com/contrasto
Lascia