Test gioia Dicembre 2013 | Page 130

nuove fragranze “Mmm… che buono, che marca è?”. Quante volte vi è capitato di catturare l’attenzione attraverso l’olfatto? Il profumo s’indossa come un vestito. C’è quello discreto per andare in ufficio, frizzante per un’uscita tra amiche, sensuale per un incontro a due. Indovinare la fragranza giusta può dare risultati sorprendenti. Persino a un colloquio di lavoro di Angelica Dal Re e Barbara Lalli, foto Pamela Hanson 130 Sembra inverosimile, ma pare proprio che, a causa di un’acqua di colonia mirabilis, una regina quasi ottuagenaria abbia dovuto domare gli ardenti bollori di un aitante principe ventenne. È accaduto nel 1370, con la nota Acqua della Regina d’Ungheria, dunque può essere che le cronache giunte a noi non siano precisissime, ma è indubbio che i profumi da sempre abbiano un ruolo cruciale nel trasmettere e suscitare emozioni. Di ogni tipo. Anzi, in tempi recenti è la scienza a confermarcelo: Richard Axel e Linda Buck, premi Nobel nel 2004, hanno dimostrato che addirittura il 3 per cento del genoma umano è dedicato allo sviluppo dei recettori olfattivi, molto più di quanto non sia concesso dal nostro Dna a vista e udito! Del resto l’olfatto è il senso capace di mobilitare istantaneamente il sistema nervoso e quindi influenzare i nostri comportamenti. Ecco perché un profumo solo non può bastare: il guardaroba olfattivo deve racchiudere fragranze di nostro gradimento, certo, ma anche in grado di adattarsi a tutte le situazioni. trunkarchive.com/contrasto Lascia