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Draunara - numero 01 - Giugno 201 5 - pag. 7 IL CORSO “FAMIGLIA A FAMIGLIA”, UNA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE. «Ulisse il suo VIAGGIO, e poi il RITORNO». In seno all’Associazione Progetto Itaca Palermo, cresce da tre anni il Progetto Famiglia a Famiglia. Sono stati anni di lavoro condiviso e intenso che hanno portato i familiari di persone affette da disagio psichico a fare rete, divenendo a Palermo, una realtà operosa in fatto di salute mentale. I familiari sono una risorsa, questo è il credo del Progetto, e noi formatori ne siamo pienamente convinti. Anche noi siamo familiari di persone con disturbo mentale, ci siamo formati a Milano e teniamo i Corsi di Formazione Famiglia a Famiglia (FAF) a Villa Adriana, sede di Progetto Itaca Palermo. Il Corso si articola in dodici lezioni, è gratuito, e insieme affrontiamo tutti i problemi legati alla malattia: dalle principali malattie mentali, alla biologia del cervello. Dai seminari sulla soluzione dei problemi a quelli sulla comunicazione. Impariamo come affrontare i periodi di crisi. Andiamo “dentro la malattia mentale” per potere condividere e capire, a livello empatico, le sofferenze delle psicosi. Facciamo auto-aiuto. Infine parliamo di recupero e riabilitazione, perché dalla malattia mentale si guarisce, con una nuova consapevolezza da parte del malato e della sua famiglia. Il Corso potenzia quindi i familiari nelle loro competenze, già acquisite, dall’esperienza del problema: li aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza, energia e coraggio. Condividere le problematiche familiari è il collante delle relazioni instaurate si diventa membri di uno stesso organismo, uniti dalla convinzione che la malattia mentale non debba avere un posto di serie B nella società ma essere riconosciuta malattia come le altre. Uniti per sconfiggere lo stigma del luogo comune: malattia mentale diffidenza paura. La paura, come per tutte le cose, è legata all’ignoranza, e questa va combattuta Noi ci crediamo. La malattia della mente nasce da un organo che si ammala: il cervello. Noi crediamo che una società devastata dall’indifferenza per l’altro, legata al tangibile, al consumismo, all’ipocrita ricerca di apparire belli e sani; comprenderà presto che l’uomo non è solo la falsa, stereotipa perfezione massmediatica, ma autentica dissomiglianza. E in questa perfetta difformità, soggiorna la bellezza. Maria Ferrante Savignano (responsabil e “Famiglia a Famiglia”) Finalmente un grande sostegno per noi familiari, con gli strumenti e le dinamiche per aiutare i nostri malati. Sono venuta a conoscenza della mia capacità nel superare la paura del futuro, ho conosciuto persone splendide e sensibili. (Michela) Non provo più sensi di colpa e il mio atteggiamento nei confronti di mia figlia è cambiato. (Enza) …ci siamo sentiti come una sola, grande, famiglia unita…ora guardo alla sofferenza del mio familiare come una vera e propria malattia, e come tale la tratto… (Giovanna)