Quali storie raccontiamo,
quali libri leggiamo
Le storie che raccontiamo propongono una grande varietà di modelli e situazioni di vita per aiutare i bambini e le bambine nella costruzione dell’immagine
di sé e della realtà che li circonda. Nei personaggi proposti possono riconoscersi e rispecchiarsi sviluppando capacità di inclusione rispetto alle
differenze individuali, familiari e di genere per prevenire la strutturazione di
pregiudizi e comportamenti di bullismo, anche omofobico, nell’adolescenza.
Il ciclo di laboratori 2014/2015 è dedicato in maniera particolare alla rappresentazione di ogni possibilità di essere maschio o femmina oltre gli
stereotipi di genere con letture che raccontano di coraggiose principesse,
di draghi fifoni, di maschi che vogliono ballare, nonne che guidano il trattore
e nonni che amano cucinare e stirare. Parleremo anche di famiglie diverse in mille modi: famiglie grandi e piccolissime, famiglie colorate e buffe,
insomma famiglie per tutti i gusti con un cosa in comune: l’amore che unisce
chi ne fa parte. Insomma, racconteremo storie libere provando ad uscire dalle
gabbie degli stereotipi ancora radicati nella società, nella famiglia e nei rapporti con gli altri, per aiutare bambine e bambini ad immaginare scelte future,
sogni e desideri in maniera libera e serena, a prescindere dal proprio genere
di appartenenza e senza paura delle differenze.
Per i laboratori utilizzeremo anche materiali di riciclo per sensibilizzare i bambini non solo al rispetto per l’altra persona, ma anche al rispetto per l’ambiente.
L’uso nel presente opuscolo del
plurale maschile in riferimento
a più persone include sia il
genere