tomatizzare un processo, ma creare sistemi in grado di operare efficacemente anche in ambienti che cambiano continuamente e che non possono essere definiti in ogni dettaglio durante la fase progettuale. La flessibilità del robot, tuttavia, non è determinata soltanto dal software. Dipende anche componenti apparentemente meno visibili ma determinanti per ampliare le capacità operative dei robot. È il caso delle soluzioni illustrate da Schaeffler, dove l’ innovazione passa attraverso elementi meccanici progettati per aumentare precisione, rigidezza e campo di lavoro dei manipolatori. Come spiega Michele Sonzini, OEM Sales- Sector Manager Industrial Automation, sistemi come Lift Kit e Slide Kit consentono di estendere rispettivamente la corsa verticale e quella orizzontale del robot, incrementandone significativamente il raggio operativo. Una filosofia progettuale che guarda anche alla robotica di nuova generazione, compresi gli umanoidi, attraverso lo sviluppo di attuatori dedicati. Incrementare la versatilità di utilizzo dell’ automazione significa ridurre al minimo gli interventi manuali e più in generale migliorare l’ efficienza dell’ intero processo. Un principio
Raamiz Buchoo, RBTX by igus
Alberto Pellero, Kuka
Giampaolo Santin ha portato un caso applicativo relativo al contributo positivo degli AMR in fabbrica
La componentistica ha un ruolo fondamentale per ampliare il range di utilizzo dei robot secondo Michele Sonzini
che emerge anche nelle tecnologie di cambio rapido sviluppate da Autoblok. Secondo Fabrizio Vasone, Re-
Vincenzo Forte Jr., Spike Reply
Luca Silvagni e Anna Fumagalli hanno sottolineato l’ importanza della capacità di adattamente all’ ambiente da parte del robot
Automatizzare l’ attrezzaggio macchina è di fondamentale importanza per Fabrizio Vasone
sponsabile Automazione dell’ azienda, oggi il vero costo nascosto della produzione non è rappresentato tanto dal tempo necessario a lavorare un pezzo quanto dalle inevitabili pause richieste per sostituire attrezzature e riconfigurare le macchine. Ridurre questi tempi significa aumentare la disponibilità produttiva degli impianti, mantenendo al tempo stesso elevati livelli di precisione e ripetibilità. In un contesto caratterizzato da produzioni sempre più variabili, è proprio questa capacità di riconfigurazione rapida a determinare la competitività dell’ officina. In tutte queste applicazioni emerge una considerazione comune: la flessibilità non rappresenta più un requisito aggiuntivo, ma uno degli elementi centrali su cui si misura l’ efficienza dell’ automazione. www. techmec. it 59