BANDI E AGEVOLAZIONI
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IPERAMMORTAMENTO E CUMULABILITÀ CON ALTRE AGEVOLAZIONI
L’ iperammortamento si può cumulare con la Nuova Sabatini oppure con l’ incentivo SIMEST per l’ internazionalizzazione, ma attenzione: sono due combinazioni distinte, non una somma a tre. Ecco come funzionano con due esempi concreti.
Di cosa si tratta Da giugno 2026 l’ iperammortamento è pienamente operativo: il decreto direttoriale del 12 giugno ha fissato termini e modelli di comunicazione e la piattaforma del GSE ha aperto la sezione per prenotare le risorse. Per le imprese che stanno pianificando un investimento in macchinari 4.0, la domanda non è più“ se” conviene, ma“ quanto” si può recuperare sommando l’ iperammortamento ad altri strumenti già collaudati come la Nuova Sabatini e il finanziamento agevolato SIMEST per l’ internazionalizzazione. La buona notizia è che l’ iperammortamento è cumulabile con queste misure.
Chi può accedere Tutte e tre le misure si rivolgono, con requisiti diversi, alle imprese italiane:
• Iperammortamento: qualunque impresa residente in Italia, senza limiti dimensionali, che acquisti beni materiali o immateriali interconnessi elencati negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026( macchine utensili, robot, linee automatizzate, magazzini automatici, software di gestione produzione).
• Nuova Sabatini: riservata alle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, che finanzino tramite banca o leasing l’ acquisto di macchinari, impianti e tecnologie digitali nuovi di fabbrica.
• SIMEST- Linea Transizione Digitale ed Ecologica: imprese con progetti di investimento collegati anche a percorsi di internazionalizzazione, per la parte di spesa in tecnologie digitali o a basso impatto ambientale.
Come funziona
Il punto chiave è che le misure intervengono con agevolazioni diverse sullo stesso investimento.
• l’ iperammortamento maggiora la base fiscale deducibile( fino al 180 % per il primo scaglione di investimento), riducendo le imposte sul reddito;
• la Nuova Sabatini è un contributo in conto impianti pari a 7,72 % per i beni ordinari, 10 % per i beni 4.0 e green, fino al 14,26 % sulla linea Capitalizzazione per micro e piccole imprese;
• SIMEST interviene invece con un finanziamento agevolato a tasso ridotto dedicato alla componente digitale o ecologica del progetto.
Proprio perché agiscono su leve distinte( Tabella 1) la Legge di Bilancio 2026( art. 1, comma 432, L. 199 / 2025) ammette esplicitamente la cumulabilità con altre agevolazioni sugli stessi costi, a una condizione: il sostegno complessivo non può superare il costo effettivamente sostenuto e la base di calcolo dell’ iperammortamento va determinata al netto dei contributi già ottenuti sulle stesse spese( il cosiddetto principio di“ nettizzazione”, art. 1, comma 431).
In pratica: prima si sottrae dal costo del bene il contributo Sabatini o SIMEST concesso, poi su quella base netta si applica la maggiorazione dell’ iperammortamento( Tabella 2).
10 Settembre 2026