Tecnologie Meccaniche Settembre 2025 | Page 87

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Uno scorcio dei desk delle 32 aziende sponsor della Convention
Numerosa e qualificata, circa 300 persone, la presenza alla Convention degli operatori del settore della meccanica e della macchina utensile
settore della macchina utensile. La ricerca dell’ innovazione deve spingere oltre e uno dei temi è quello dell’ intelligenza artificiale. Argomento di grande attualità, ma ancora poco conosciuto dalle aziende del settore soprattutto nelle potenzialità che può offrire. A presentare la relazione alla Convention Bianca Maria Colosimo del Politecnico di Milano. Nella relazione è venuto in chiara evidenza come sensorizzazione e data mining / AI permettono di cambiare i processi produttivi e le macchine industriali in generale e le macchine utensili in particolare. Concetti come intelligenza artificiale, machine learning, deep learning e generative AI sono stati presentati non solo concettualmente ma anche attraverso dei casi concreti realizzati proprio nel comparto della macchina utensile e della meccanica. Presentati alcuni casi presi da processi di Additive Manufacturing adattabili a welding e processi termici e anche esempi nel settore macchine utensili ad asportazione. Per quanto ci siano chiari segnali di rallentamento delle pressioni normative che impattano sulle imprese europee in tema di sostenibilità, il contesto attuale impone una riflessione profonda all’ interno della singola impresa, che consenta di valutare come tradurre le spinte alla transizione sostenibile, non ignorabili, in opportunità competitive e di innovazione dei modelli di business. L’ intervento di Stella Gubelli, CEO di Altis Advisory, ha condotto la platea della Convention a una riflessione prendendo le mosse dall’ inquadramento normativo e traducendosi poi in considerazioni circa le concrete sfide da fronteggiare e le opportunità da cogliere, con focus specifico sul settore manifatturiero e della macchina utensile. Per quest’ ultima gli ambiti prioritari su cui lavorare per le aziende del settore sono: efficienza e sicurezza nell’ utilizzo dei prodotti; consumi energetici e infrastrutture a basso impatto; digitalizzazione, automazione e Industria 4.0; tutela dei dati e cybersecurity.
Dove è orientata la tecnologia del settore? Ben 14 relazioni hanno dato alla platea alcune indicazioni sui temi di maggiore attualità in ambito tecnico / applicativo. Efficienza e flessibilità sono due argomenti chiave sviluppati in diverse relazioni. Concetti che sono molto legati a software e digitalizzazione. Sergio Ferrero di Tebis ha presentato un caso applicativo. Nello specifico, grazie al supporto di Tebis, Com. Stamp ha implementato un sistema evoluto di gestione digitale della
produzione basato su Digital Twin, automazione delle isole di lavoro e sistemi di staffaggio FCS. Questa integrazione ha portato a un significativo efficientamento delle lavorazioni su macchine utensili a 5 assi, migliorando la flessibilità operativa e riducendo i tempi ciclo. Un caso concreto che dimostra come la sinergia tra know-how industriale e soluzioni digitali possa generare vantaggi reali, misurabili e replicabili. In un contesto industriale sempre più connesso, i dati generati dai macchinari rappresentano una risorsa strategica per creare nuovi modelli di business e migliorare l’ efficienza operativa. Jacopo Cassina di Holonix raccontando la sua esperienza nei progetti di Industrial IoT per il monitoraggio dei macchinari ha messo in evidenza il ruolo chiave giocato dai data space: ambienti digitali sicuri e condivisi che permettono a tutti gli attori della filiera- produttori, fornitori di servizi, clienti finali- di collaborare e scambiare dati in modo controllato, abilitando ecosistemi di valore basati sulla fiducia e sull’ interoperabilità. Rimanendo in tema di digitalizzazione, in un contesto industriale sempre più orientato all’ integrazione dei processi, Pierandrea Cappelletto di Hexagon ha presentato un ecosistema tecnologico dedicato alla macchina utensile, pen- www. techmec. it Settembre 2025 87