Rapporto di settore
PRODUZIONE MONDIALE DI MACCHINE UTENSILI PER AREE( QUOTA % 2015 E 2024)
ASIA 55,6 %
EUROPA 34,8 %
2015
ALTRE 0,2 % AMERICA 9,4 %
costruttori italiani hanno operato nel corso del 2024? Proviamo a vederlo brevemente insieme.
La macchina utensile mondiale Nel 2024 la produzione mondiale di macchine utensili, già quasi ferma nell’ anno precedente, è diminuita: a fine anno ha raggiunto i 77.300 milioni di euro(-5,1 %). Alla composizione del valore totale hanno contribuito l’ A- sia per il 55,3 %, l’ Europa per il 34,4 % e le Americhe per il 9,9 %. Un decennio prima, con la produzione globale attestata a 72.400 milioni di euro, la situazione era molto simile: la quota asiatica era pari al 55,6 % del totale, quella europea arrivava al 34,8 % e
ASIA 55,3 %
EUROPA 34,4 %
Fonte: elaborazione su dati Gardner Publications, associazioni nazionali
2024
AMERICA 9,9 %
quella americana si attestava al 9,4 %. Rispetto all’ anno precedente, la produzione asiatica è leggermente calata(-2,4 %), ma i Paesi dell’ area hanno confermato le proprie posizioni nella graduatoria mondiale: la Cina è risultata sempre al primo posto, con una quota salita al 34,4 % del totale, il Giappone è rimasto al terzo posto( 8,8 %). Stabili anche la Corea del Sud, sesta( 5,3 %), e Taiwan, settima( 3,7 %). Anche la produzione europea è diminuita(-7,6 % sul 2023): la Germania( 13,2 %) rimane il secondo costruttore e guadagna un decimo di punto, l’ Italia( 7,4 %) è sempre in quinta posizione pur perdendo oltre un punto; stabile all’ ottavo posto la Svizzera( 3,2 %), che
PRINCIPALI PAESI PRODUTTORI DI MACCHINE UTENSILI NEL 2024( MILIONI DI EURO, VARIAZIONE %)
CINA GERMANIA GIAPPONE
USA ITALIA
COREA SUD TAIWAN SVIZZERA
INDIA SPAGNA
5.755-16,7 %
4.124-9,2 % 2.847-12,9 % 2.488-21,0 % 1.565 + 11,6 % 1.441 0,0 %
6.764-18,9 % 6.522-13,2 %
10.216-3,9 %
Fonte: elaborazione su dati Gardner Publications, associazioni nazionali
ALTRE 0,4 %
26.589 + 5,0 % cede sette decimi di punto. Gli Stati Uniti, con la nuova serie storica dei dati di produzione, si confermano al quarto posto nella classifica mondiale, con una quota sul totale scesa all’ 8,4 %. Il consumo mondiale è diminuito anch’ esso rispetto al 2023(-5,8 %), attestandosi a 74.800 milioni di euro. Il mercato asiatico ha assorbito il 51,4 % delle vendite complessive, a fronte del 27,1 % acquisito da quello europeo e del 20,3 % coperto da quello americano. Il restante 1,2 % è stato appannaggio delle altre aree( Africa e Oceania). Dieci anni prima il mercato asiatico valeva il 55,4 % del totale mondiale, l’ Europa il 26,9 % e le Americhe il 17 %. Dal 2015 a oggi entrambe le aree hanno recuperato quote di mercato a scapito dell’ Asia, in particolare le Americhe sono risalite di vari punti. Nel 2024 la domanda asiatica, nel suo insieme, è cresciuta dell’ 1,1 %. Rispetto alla classifica mondiale sono cambiati alcuni posizionamenti: la Cina, naturalmente, ha mantenuto il primo posto( con il 32,1 %, oltre due punti in più rispetto all’ anno precedente); l’ India, con il 5 % dello share sul totale, ha proseguito la sua crescita ed è diventata il quarto mercato mondiale( una posizione in più del 2023) la Corea del Sud( 3,5 %) è risalita al sesto posto; il Giappone, invece, ha perso due posizioni ed è divenuto l’ ottavo mercato mondiale( 2,7 %). In Europa il consumo di macchine utensili è diminuito pesantemente(-16,8 %). La Germania ha mantenuto il terzo posto nella classifica mondiale coprendo una quota pari al 6,3 % del totale; l’ Italia, con il 3,9 %, è scesa al quinto posto, la Turchia( 2,5 %) ha“ scambiato” la posizione con la Russia( 2,3 %), divenendo il nono mercato mondiale. In calo anche il consumo nelle Americhe:-6,4 % rispetto al 2023. Nella graduatoria mondiale dei Paesi consumatori gli Stati Uniti si sono confermati secondo mercato( 14,2 %); il Messico ha conquistato una posizione rispetto al 2023, divenendo il settimo
46 Settembre 2025 www. techmec. it