Centri di lavoro
S uperfocus
Gli assi lineari delle gantry Pietro Carnaghi sono idrostatici, per enfatizzare l’ effetto smorzante durante le lavorazioni più severe
superfici non radiali. La prima differenza riguarda quindi il tipo di componente da lavorare: se la lavorazione di tornitura è più rilevante rispetto a quella di fresatura. Inoltre la fresatrice, per le sue funzionalità, include normalmente un basamento in ghisa per il bloccaggio dei pezzi prismatici. Nel tornio verticale, invece, il bloccaggio avviene solo sulla tavola.
La scelta tecnica: gantry vs torni verticali con asse Y Dal punto di vista tecnico è importante sottolineare che, geometricamente parlando, il tornio verticale è più preciso del gantry. Questo perché il portale è fisso a terra, mentre nel gantry il portale si muove su guide che, per quanto precise, possono introdurre piccoli errori geometrici. Un’ altra differenza riguarda il comportamento termico della macchina, e in particolare la stratificazione della temperatura dell’ aria( cioè la differenza di temperatura tra il livello del pavimento e la parte superiore della macchina, che può essere rilevante). Sul tornio verticale, grazie al portale fisso, questo impatto è limitato e con adeguati accorgimenti è possibile garantire la stabilità geometrica anche in condizioni termiche difficili. Nella gantry, invece, questo aspetto deve essere considerato in fase di progettazione, includendo meccanismi specifici per evitare usura dei componenti critici o, peggio, perdita di rigidità strutturale. La Pietro Carnaghi è in una posizione
Due macchine gemelle in produzione presso lo stabilimento Pietro Carnaghi di Villa Cortese( Milano)
favorevole per questo tipo di macchine: da oltre 60 anni ha in portafoglio entrambi i modelli. Diversi clienti hanno affrontato queste problematiche e apprezzano le funzionalità e le prestazioni dei prodotti targati Pietro Carnaghi.
Le caratteristiche che fanno la differenza Si è parlato di grandi dimensioni ed ecco, allora, le caratteristiche principali delle macchine. Come detto, si tratta di un pacchetto di più VTL( Vertical Turning Lathe) e gantry. Come tutte le macchine Pietro Carnaghi, entrambi i modelli sono dotati di assi lineari completamente idrostatici. Questo garantisce rigidità, affidabilità e prestazioni elevate, soprattutto con altezze macchina importanti e lunghi
ram. Entrambe le macchine, infatti, hanno ram che superano i 3 metri di estensione, necessari per raggiungere un’ altezza di lavoro fissa di 5,3 metri. Il diametro massimo tornibile, nonostante entrambe le macchine abbiano una tavola da 5 metri, è leggermente diverso: il VTL può lavorare pezzi fino a 5,2 metri di diametro, mentre la gantry può tornire fino a 6 metri e fresare pezzi prismatici lunghi quasi 12 metri. Per rendere al meglio le prestazioni di fresatura della gantry, il ram è dotato di motore a trasmissione diretta( direct drive), che migliora le prestazioni di taglio nelle operazioni di finitura riducendo le vibrazioni e aumentando l’ efficienza, con conseguente riduzione dei consumi energetici durante la lavorazione. Entrambe le macchine sono infine dotate di funzionalità oggi considerate standard su macchinari moderni, come tastatori per i pezzi, cambio automatico degli utensili e delle teste accessorie. Le macchine montano diverse tipologie di teste: teste di fresatura universali, teste di sfacciatura orizzontali e diversi tipi di teste di tornitura.
Pietro Carnaghi Spa Via Salvo D’ Acquisto, 7 20035 Villa Cortese( MI) Tel. + 39 0331 434 500 info @ pietrocarnaghi. it
La personalizzazione dei maestri
Fondata nel 1922 da Pietro Carnaghi, l’ omonima azienda da un secolo è uno dei protagonisti a livello mondiale nella produzione di torni verticali, fresatrici a portale e celle flessibili di produzione( FMS). Il punto di forza della Pietro Carnaghi è sempre stato l’ offerta di una gamma di prodotti altamente personalizzati in base alle esigenze del cliente in termini di lavorazione, flessibilità e produttività del processo richiesto. La Pietro Carnaghi è da sempre fornitore dei maggiori player mondiali del settore, con numerose macchine installate in Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra( per citare solo alcuni Paesi): la richiesta di sistemi sempre più moderni, automatizzati e digitalizzati è il comune denominatore della proposta dell’ azienda.
www. techmec. it Settembre 2025 135