Yaskawa
Ergotech
Ergotech ha progressivamente aumentato il livello di automazione integrando oltre 30 robot Yaskawa nelle proprie linee produttive, impiegati sia nelle celle di stampaggio sia in quelle di assemblaggio
MotoSim di Yaskawa offre una simulazione 3D avanzata che permette di pianificare con precisione le operazioni, ottimizzare i cicli di lavoro e ridurre tempi e costi nello sviluppo delle applicazioni serti metallici o non metallici. A supporto di queste lavorazioni, sono centrali le attrezzature progettate e brevettate internamente dal team di ReD. Le celle produttive come quella per il freno di stazionamento elettrico combinano diverse tecnologie: stampi, presse, automazioni e sistemi avanzati di collaudo integrato.
Innovazione e produttività attraverso la robotizzazione La collaborazione con Yaskawa nasce nel 2007, quando Ergotech introduce i primi robot a 6 assi per migliorare la produttività delle proprie linee. La decisione fu influenzata dalla necessità di un fornitore con una vasta gamma di prodotti e una grande affidabilità. « All’ epoca sapevamo che non era una scelta facile. Volevamo standardizzare un unico riferimento per inserire la robotica nelle nostre linee, coprendo diverse tipologie applicative. Per questo era fondamentale scegliere un fornitore che avesse una gamma di prodotti ampia », ricorda Andrea Peretto, Presidente di Ergotech. « È nata così una partnership importante- afferma Fausto Chiri, Direttore Commerciale Yaskawa- Grazie alla nostra ampia proposta Ergotech ha potuto trovare in Yaskawa il partner ideale, capace di offrirgli robot idonei a movimentare carichi elevati con precisione e al contempo adeguati a tutte le diverse esigenze produttive dell’ azienda ». Da allora, Ergotech ha via via aumentato il proprio livello di robotizzazione, arrivando a integrare oltre 30
robot Yaskawa nelle proprie linee produttive, distribuiti tra celle di stampaggio e assemblaggio. « Il loro impiego per l’ asservimento delle nostre celle, ovvero la movimentazione dei pezzi tramite mani di presa, contribuisce significativamente all’ ottimizzazione degli spazi e alla riduzione del numero di macchine necessarie, soprattutto a confronto con una soluzione basata su robot cartesiani, inizialmente presa in considerazione come possibile alternativa », commenta Peretto.
Competenze e tecnologie: crescere insieme alla robotica I più comuni sono i robot con capacità di 25 kg e 180 kg al polso, che coprono una vasta gamma di esigenze produttive assicurando precisione e versatilità. « La scelta di una taglia piuttosto che dell’ altra avviene principalmente in funzione del peso della mano di presa e del numero di attività da svolgere durante ciascun ciclo. I nostri robot devono sempre movimentare dei carichi elevati gestendo però anche pezzi di pochi etti, perché le mani di presa sono molto complesse. Abbiamo mani di presa che possono arrivare a 70 kg pur essendo destinate a gestire pezzi da 200 grammi l’ uno », spiega Alessandro Bellavia, Responsabile Industrial Engineering in Ergotech, ricordando anche come nella fase iniziale la gestione e la programmazione dei robot siano state le sfide principali. Sfide superate grazie alla formazione mirata offerta da Yaskawa. Gli operatori Ergotech hanno seguito percorsi formativi personalizzati, dai livelli base fino a quelli avanzati. Oggi l’ azienda conta anche un programmatore robot esperto interno. « Le modifiche ai programmi sono rare- prosegue Bellavia- ma la nostra capacità di intervento è cresciuta in parallelo all’ evoluzione dei sistemi di controllo forniti da Yaskawa. In azienda ne abbiamo di diverse generazioni: dai più tradizionali, risalenti ai primi robot adottati, ai più recenti », sostiene Bellavia.
Simulazione e ottimizzazione a supporto della progettazione Sugli impianti più nuovi Ergotech ha adottato MotoSim, il simulatore sviluppato da Yaskawa, per testare e ottimizzare i programmi dei robot in ambiente virtuale prima di implementare il codice nei robot fisici. Inoltre questo strumento offre una rappresentazione 3D fedele dell’ ambiente di lavoro, robot inclusi, e strumenti per analizzare cicli, individuare collisioni potenziali e ottimizzare i movimenti. In questo modo, l’ azienda è in grado di migliorare l’ efficienza, ridurre i costi e accelerare notevolmente lo sviluppo delle proprie applicazioni.
Un investimento che guarda al futuro Dopo quasi due decenni di collaborazione, Ergotech conferma la propria scelta. « Possiamo affermare con sicurezza che la qualità e l’ affidabilità dei robot Yaskawa hanno avuto un impatto concreto sul raggiungimento dei nostri obiettivi », conclude Andrea Peretto. www. techmec. it Settembre 2025 105