Postazioni di lavoro adattive Nel dettaglio, l’ Università di Padova ha sviluppato sensoristiche che misurano l’ affaticamento fisico e lo stress dell’ o- peratore: occhiali per l’ eye-tracking per monitorare il carico cognitivo e l’ affaticamento mentale( ad esempio, dilatazione della pupilla, distribuzione dei punti di fissazione, durata del battito delle palpebre), e ancora magliette intelligenti o fasce toraciche, insieme agli elettrodi per l’ elettromiografia di superficie, per valutare le fluttuazioni nel livello di stress( ad esempio, battito cardiaco, tensione muscolare). Altri sensori sono stati integrati nella postazione di lavoro: luxmetro – misuratore di luce, sensore di presenza e sensore di rilevamento della forza. La postazione di lavoro adattiva è dotata di strumenti ergonomici, in base alle mansioni degli operatori, per ridurre lo sforzo degli utenti. Infine viene installato un cobot, o robot collaborativo, in grado di interagire con l’ operatore umano e di modificare la propria velocità di lavoro, anche rallentandola, in base al suo livello di affaticamento. Il tutto è governato da un software che comunica in tempo reale al robot i dati rilevati dai sensori applicati sulla persona al lavoro. « La ricerca portata avanti dal nostro Lab Village mira a rendere l’ attività lavorativa in ambito manifatturiero più centrata sull’ uomo ma al tempo stesso capace di sfruttare i vantaggi dati dal meglio della tecnologia – commenta il professor Luciano Gamberini, responsabile del Lab
Luciano Gamberini, responsabile del Lab Village dell’ Università di Padova e coordinatore dello Spoke 5 di iNEST
Factory 5.0 Lab è dedicato alla simulazione di dinamiche complesse di collaborazione multi-umano e multi-robot
Village dell’ Università di Padova e coordinatore dello Spoke 5 di iNEST – Robotica collaborativa, intelligenza artificiale, Internet of Things non sono solo utili a garantire produttività e profitto, ma anche centralità della persona, benessere, sicurezza sul lavoro e inclusione ».
Il Lab Village di Padova Con sede in zona industriale per avvicinare la ricerca al mondo dell’ impresa, il Lab Village di Padova ha una superficie complessiva di circa 1.500 metri quadri e spazi sono appositamente progettati per replicare contesti di vita reale e supportare la ricerca applicata, grazie a tecnologie all’ avanguardia. Ne fanno parte l’ XReality Lab, dedicato al design, allo sviluppo e alla valutazione di applicazioni ed esperienze basate su tecnologie di Extended Reality, l’ Educational Robotics Lab & Training Room, spazio flessibile per attività di robotica educativa rivolte ad adulti e bambini, il Video Editing & Analysis Lab, attrezzato per la produzione e l’ analisi avanzata di contenuti video, lo Smart Creativity Fab Lab, spazio tecnico interno a supporto di attività di ricerca, didattiche e di comunicazione, lo Human-Centric Innovation & Management Lab per la ricerca in ambito manageriale e organizzativo, il Factory 5.0 Lab dedicato alla simulazione di dinamiche complesse di collaborazione multi-umano e multi-robot, l’ Industrial Artificial Vision Lab per lo studio di sistemi intelligenti per la produzione adattiva. L’ Edu-Training – Accessible Digital Classroom è un’ aula progettata per supportare ambienti di apprendimento inclusivi. L’ Human-Robot Collaboration Lab è un laboratorio dedicato allo studio delle interazioni tra persone e cobot in contesti produttivi di nuova generazione. Il Measurements & Behavioral Big Data Lab è dedicato alla raccolta di dati psicofisiologici e comportamentali durante gli studi sulle interazioni uomo-robot. La Prototype Testing Room è un ambiente specificamente progettato per la validazione e il testing preliminare dei prototipi realizzati dai progetti di ricerca.
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