Tecnologie Meccaniche Ottobre 2025 | Página 72

NASCE IL PROGETTO NO BORING JOBS LANCIATO DA IGUS. L’ IDEA È AFFIDARE I COMPITI DI ROUTINE NON PIÙ ALLE PERSONE MA A ROBOT ECONOMICI E FACILI DA USARE PER LIBERARE I LAVORATORI E DESTINARLI AD ATTIVITÀ PIÙ STIMOLANTI E A MAGGIORE VALORE AGGIUNTO.
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Intervista Igus

La robotica libera dalla routine

NASCE IL PROGETTO NO BORING JOBS LANCIATO DA IGUS. L’ IDEA È AFFIDARE I COMPITI DI ROUTINE NON PIÙ ALLE PERSONE MA A ROBOT ECONOMICI E FACILI DA USARE PER LIBERARE I LAVORATORI E DESTINARLI AD ATTIVITÀ PIÙ STIMOLANTI E A MAGGIORE VALORE AGGIUNTO.

di Stefano Belviolandi

Quante volte, entrando in una fabbrica, è capitato di osservare operai impegnati in lavori ripetitivi e monotoni? Tagliare la plastica in eccesso da componenti stampati, avvitare piccoli pezzi, spostare continuamente scatole da un punto all’ altro della linea produttiva. Sono attività indispensabili, ma anche noiose, che spesso rendono difficile mantenere la concentrazione e la motivazione. Ed è roprio da questa consapevolezza che nasce il progetto No boring jobs lanciato da igus, azienda con sede a Colonia e operativa a livello mondiale nei motion plastics( plastiche ad alte prestazioni per applicazioni industriali). L’ idea che suggerisce la società è quella di affidare i compiti di routine non più alle singole persone ma a robot economici e facili da utilizzare, in modo tale da liberare i lavoratori per le attività più stimolanti che diano un maggiore valore aggiunto. « Motivare il personale a svolgere mansioni ripetitive è sempre più difficile- spiega Alexander Mühlens, Responsabile della Business Unit LCA( Low Cost Automation)- Automatizzando i lavori più semplici, vogliamo sollevare i dipendenti da incombenze monotone e al tempo stesso migliorare l’ efficienza dei processi », ha confermato il Responsabile.

Produzione automatizzata e robotica industriale: sistemi robotici collaborativi e veicoli autonomi ottimizzano l’ efficienza delle linee di assemblaggio e logistica
Da piccolo test a 1.500 robot in azione Inizialmente, l’ automazione in igus era partita come un progetto pilota. Ma i risultati sono stati così convincenti che, in pochi anni, nello stabilimento centrale di Colonia sono stati installati oltre 1.500 sistemi robotici. E il futuro è ambizioso: nei prossimi due anni verranno introdotte altre 1.000 applicazioni. Molti di questi sistemi hanno garantito un RoI, il tempo necessario per recuperare l’ investimento, inferiore a tre mesi. Un dato che spiega perché l’ azienda oggi non solo automatizza i propri reparti, ma vuole mettere l’ e- sperienza anche a disposizione dei clienti, in particolare delle piccole e medie imprese che spesso temono i costi eccessivi e la complessità delle soluzioni tradizionali.
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