“ Development of an innovative mechanistic-thermal model for studying the effect of MQL in peck drilling” è il titolo della tesi di Alessandro Moramarco
le dinamiche del cavo in modo tale che le oscillazioni indotte possano essere sfruttate per svolgere diversi compiti. I principali contributi della tesi includono una struttura per la funzione di reward unificata, in grado di generalizzare su svariati compiti, e una nuova strategia di pianificazione della traiettoria basata su interpolazione tramite spline, capace di indurre oscillazioni nel DLO manipolato. L’ efficacia del framework è validata sia in simulazione, sia su un vero banco di prova sperimentale con un manipolatore ABB GoFa CRB15000. I risultati dimostrano che agenti di RL allenati soltanto in simulazione con DynDLO sono in grado di completare diversi obiettivi di manipolazione dinamica, in alcuni casi mantenendo una percentuale di successo elevata quando lo stesso problema è replicato nel setup sperimentale. Futuri sviluppi si concentreranno sul perfezionamento delle capacità di trasferimento dell’ agente da ambiente simulato ad ambiente reale e sull’ esplorazione di ulteriori possibilità in cui il RL può essere utilizzato per svolgere compiti di manipolazione dinamica di DLO più complessi”.
Development of an innovative mechanistic-thermal model for studying the effect of MQL in peck drilling di Alessandro Moramarco“ La Lubrificazione a Minima Quantità( MQL) rappresenta una delle tecniche più promettenti per migliorare la sostenibilità dei processi di lavorazione meccanica, riducendo il consumo di fluido e l’ impatto ambientale rispetto alla lubro-refrigerazione convenzionale. La presente ricerca analizza in modo sistematico l’ applicazione della lubro-refrigrazione MQL al processo di foratura a intervalli( peck drilling), con l’ obiettivo di comprendere l’ influenza della lubrificazione minima sulla meccanica del taglio, la generazione del calore e la risposta termica del materiale. È stato sviluppato un modello meccanicistico di taglio basato sull’ estensione della teoria di Oxley, integrata con la legge costitutiva di Johnson- Cook per descrivere il comportamento termo-meccanico del materiale in condizioni di deformazione severa. Tale formulazione è stata ulteriormente estesa al caso di taglio obliquo, al fine di adattare la previsione delle forze e delle tensioni nel processo di foratura. Parallelamente, è stato elaborato un modello termico analitico fondato sulla soluzione differenziale parziale della conduzione del calore in regime transitorio, per stimare la distribuzione della temperatura nel pezzo durante le fasi di foratura a intervalli. Entrambi i modelli sono stati utilizzati per interpretare in chiave fenomenologica gli effetti del sistema MQL sui meccanismi di taglio e di caratterizzazione termica. I risultati mostrano che il flusso d’ olio MQL riduce significativamente il coefficiente di attrito nella zona di taglio, con conseguente diminuzione del calore generato e della temperatura massima raggiunta nel pezzo. Il flusso d’ aria MQL, pur non influendo direttamente sulla meccanica del taglio, incrementa l’ efficacia del raffreddamento grazie al potenziamento dello scambio termico convettivo. L’ integrazione dei modelli teorici con i dati sperimentali conferma la capacità predittiva della metodologia proposta, consentendo di correlare i parametri di processo, le condizioni di lubrificazione e la risposta termica del materiale. Lo studio evidenzia il ruolo critico della MQL nella
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