novità
TECNOFIRMA CON BOSCH REXROTH
Con Tecnofirma e Bosch Rexroth la progettazione partecipata diventa vantaggio competitivo.
La nuova modularità per ottimizzare la tua rettificatrice
Nel settore dell’ automazione industriale, dove affidabilità e innovazione devono obbligatoriamente convivere, la collaborazione tra Tecnofirma e Bosch Rexroth rappresenta un esempio concreto di come forme di progettazione partecipata possano tradursi in vantaggio competitivo. Dalla realizzazione di macchinari per il lavaggio di componenti industriali e di motori termici, passando per gli impianti di verniciatura e arrivando a linee pensate per l’ impregnazione e l’ isolamento con polveri di motori elettrici, la partnership tra le due aziende ha dato vita a una nuova generazione di impianti flessibili, scalabili e riconfigurabili, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato in rapida trasformazione. Tecnofirma celebra proprio nel 2026 i suoi primi 40 anni e i 75 della sua tecnologia, che affonda le radici a quando Rotofinish italiana portò nel nostro Paese la finitura in massa. Complice il boom economico di quegli anni, alla produzione in massa si affiancarono ben presto gli impianti di lavaggio e poi di verniciatura, evoluzione che portò al cambio del marchio in Tecnofinish, di cui Alessandro Goi e Carlo Morone, allora lì dirigenti, acquistarono la divisione impianti nel 1985 creando Tecnofirma. Si è poi aggiunta la specializzazione degli impianti d’ impregnazione e rivestimento a polveri per motori elettrici per conferire ai rotori e agli statori maggiore isolamento elettrico e compattezza per aumentarne le prestazioni.
Equilibratura
Controllo contatto
Misura www. techmec. it 17