Tecnologie Meccaniche Maggio 2026 | Seite 57

L’ approccio ibrido di CRP Group integra lavorazioni sottrattive tradizionali, tecnologie additive metalliche e finiture di precisione su diversi materiali
I componenti esposti da CRP Group sono sistemi validati in volo che hanno già accumulato ore operative in ambienti aerospaziali e spaziali. credits Gianluca Murat
componenti sono stati realizzati con materiali compositi Windform, sviluppati da CRP Technology per la tecnologia SLS. La famiglia Windform rappresenta oggi una delle soluzioni più consolidate nel panorama dell’ additive manufacturing ad alte prestazioni, grazie alla capacità di combinare leggerezza, resistenza meccanica e stabilità termica, caratteristiche essenziali nei settori aerospaziale e dei sistemi autonomi. « XPONENTIAL Europe rappresenta una piattaforma ideale per dimostrare come i nostri materiali compositi avanzati possano passare rapidamente dal prototipo all’ impiego operativo in applicazioni critiche » ha dichiarato Franco Cevolini, CEO e CTO di CRP Meccanica e CRP Technology. « I componenti che abbiamo esposto non sono dimostrazioni concettuali, sono sistemi validati in volo che hanno già accumulato ore operative in ambienti aerospaziali e spaziali ».
Materiali compositi per applicazioni estreme Il valore aggiunto della proposta CRP Technology risiede nella capacità di sviluppare materiali specifici per la stampa 3D industriale, progettati per rispondere a requisiti strutturali complessi. I compositi Windform sono stati infatti concepiti per garantire prestazioni costanti in condizioni estreme, dove fattori come vibrazioni, sollecitazioni termiche e riduzione del peso diventano determinanti. Questo approccio consente di utilizzare la stampa 3D non solo per la prototipazione funzionale, ma per la realizzazione di componenti destinati a operare in ambienti critici.
La manifattura ibrida come modello produttivo Accanto all’ additive manufacturing, CRP Meccanica ha presentato il proprio modello di produzione ibrida, che integra in un unico flusso diverse tecnologie produttive. Il sistema combina lavorazioni CNC multi-asse dal pieno, additive manufacturing metallico tramite tecnologia DMLS con successive riprese di precisione, e processi di Rapid Sand Casting. L’ obiettivo è selezionare di volta in volta la tecnologia più adatta in funzione delle caratteristiche richieste dal componente finale. Un elemento distintivo di questo approccio è la possibilità di integrare componenti stampati in materiali compositi Windform con lavorazioni CNC ad alta precisione, garantendo tolleranze ristrette e interfacce funzionali complesse. « Il nostro approccio ibrido integra lavorazioni sottrattive tradizionali, tecnologie additive metalliche e finiture di precisione su diversi materiali », ha spiegato Cevolini. « Questo ci permette di ottimizzare ogni componente in base alle sue specifiche esigenze, dalla lavorazione dal pieno per la massima precisione alla finitura CNC di parti stampate in SLS ».
Precisione e qualità delle superfici All’ interno del portafoglio tecnologico presentato in fiera ha trovato spazio anche il processo di vapor smoothing sviluppato da CRP Technology, una tecnologia di post-processing che consente di migliorare la qualità superficiale dei componenti stampati in SLS. Il trattamento permette di ottenere superfici più uniformi e performanti, con benefici sia estetici sia funzionali. In particolare, il processo risulta strategico in applicazioni in cui aerodinamica, tenuta meccanica o interfacce di accoppiamento richiedono standard superficiali controllati.
Un unico partner lungo la catena del valore Nel suo complesso, la presenza di CRP Group a XPONENTIAL Europe 2026 ha confermato un posizionamento chiaro: l’ integrazione tra ingegneria dei materiali, produzione additiva e manifattura ibrida rappresenta oggi un modello industriale maturo, già adottato in applicazioni operative reali. Un approccio che rafforza il posizionamento del gruppo come partner tecnologico lungo l’ intero ciclo di sviluppo, dalla progettazione avanzata fino alla produzione di parti destinate a operare in condizioni estreme. www. techmec. it 57