testo, Schenck Italia rappresenta un caso particolarmente significativo con risultati ottimi in termini di crescita dal 2022 ad oggi, che acquisiscono un valore ancora più rilevante quando li si mette in relazione con l’ andamento del comparto machinery negli ultimi anni. Un dato su tutti: negli ultimi quattro anni, la realtà di Giussano( MB) ha raggiunto un aumento di 23 volte dell’ E- BIT b. e. e.( Earnings Before Interest and Taxes, before extraordinary effects).
Crescita solida « Tra i vari indicatori economici, l’ EBIT b. e. e. è sicuramente uno dei più significativi per valutare lo stato di salute di un’ azienda – esordisce Francesco D’ Alessandro, CEO di Schenck Italia Srl – Per questo motivo guardiamo con grande soddisfazione ai risultati ottenuti dal mio arrivo nel 2022. Già nel 2024 avevamo festeggiato la decuplicazione dell’ EBIT b. e. e. valutato nel triennio 2022-2024. Con la chiusura dell’ esercizio 2025, dopo l’ attestazione del bilancio da parte di Deloitte( multinazionale britannica di servizi di revisione) siamo riusciti a fare ancora meglio, incrementando di 23 volte l’ EBIT rispetto al 2022 ». Il tutto acquisisce ancora maggiore valenza se si considera il contesto nel quale sono stati raggiunti tali successi: il 2023 e il 2024 sono stati anni complessi per il comparto delle macchine industriali, come confermato dai dati UCIMU-Sistemi per Produrre, mentre il 2025 è in leggera ripresa. « Questi risultati mostrano come l’ azienda sia stata in grado di andare controvento rispetto al calo della domanda, intesi sia come valore assoluto sia come trend nel tempo – commenta D’ Alessandro – Si tratta di un’ analisi basata su KPI che includono, fra gli altri, il volume degli ordinativi e la profittabilità, sia in senso assoluto che in percentuale, in relazione al contesto di mercato. L’ analisi al periodo 2022-2025 ha evidenziato inoltre che la crescita si è ripetuta ogni anno, dimostrando così che il risultato non è frutto di eventi occasionali ma di una stra- tegia ben definita ». Nel 2025, Schenck Italia ha fatto registrare anche un EBIT b. e. e. RoS( noto anche come EBIT b. e. e. margin) del 19,9 %, un valore di assoluto rilievo per il settore del machinery, dimostrando di essere una realtà che cresce grazie a solidi principi e a strategie vincenti. Tutto questo è in linea con la filosofia value over volume del gruppo Dürr, ovvero dare priorità alle soluzioni di valore per essere più solidi.
Persone e strategie L’ approccio della casa madre è stato declinato nel nostro mercato da D’ A- lessandro attraverso uno schema molto rigoroso: analisi- strategia- esecuzione. « Completare questa sequenza è relativamente semplice e servono autodisciplina, attenzione ai dettagli e capacità di affrontare anche gli aspetti più critici – sottolinea il CEO – Come ho
Francesco D’ Alessandro, CEO di Schenck Italia Srl
I
numeri parlano e spesso lo fanno con chiarezza ed efficacia. Report, grafici e tabelle offrono una misura immediata, oggettiva e difficilmente contestabile dei risultati raggiunti, rappresentando uno strumento imprescindibile per valutare le performance aziendali. Tuttavia, da soli non sono sufficienti a spiegare le dinamiche che li generano: per comprendere come una realtà sia arrivata a un determinato risultato, il dato non può essere un punto di arrivo, ma l’ inizio di un’ analisi più ampia. È necessario affiancare ai numeri una lettura strategica, capace di ricostruire le scelte effettuate così da comprendere come l’ andamento di un’ azienda si inserisca all’ interno del settore di riferimento. In questo conwww. techmec. it 43