FLASH / DAL MONDO DELL’ INDUSTRIA
SCHAEFFLER KLLT, L’ INNOVAZIONE CHE SEMPLIFICA L’ AUTOMAZIONE
Nel panorama dell’ automazione industriale, l’ efficienza non dipende più solo dalla precisione assoluta, ma dalla capacità dei sistemi di adattarsi a condizioni di montaggio reali. Schaeffler, attore nella Motion Technology con oltre 50 anni di esperienza, ha risposto a questa esigenza lanciando la nuova serie KLLT. Si tratta di un sistema di guida lineare a ricircolo di sfere progettato per colmare un vuoto
tecnologico cruciale: la gestione di strutture con ampie tolleranze geometriche. Il cuore della serie KLLT è la disposizione a X delle piste con un angolo di contatto di 45 °. Questa architettura garantisce una distribuzione uniforme del carico e un’ eccezionale rigidità in tutte le direzioni. A differenza dei sistemi KUVE-B( disposizione a O), il design del KLLT utilizza elementi volventi più grandi che riducono le forze reattive post-montaggio. Questo lo rende ideale per applicazioni che impiegano profili in alluminio o strutture saldate, dove le tolleranze sono intrinsecamente più elevate. La flessibilità è massima grazie alle otto varianti di carrelli( KWLT) nelle versioni lunghe, corte, alte, basse, con o senza flangia. L’ intercambiabilità è conforme allo standard ISO 12090-1 per una facile sostituzione. Mentre, la manutenzione ridotta formata da serbatoi di lubrificante integrati che prolungano gli intervalli di intervento. La gamma è disponibile in sei dimensioni( da 15 a 45) con monorotaie fino a 4.000 mm( componibili per lunghezze superiori), il sistema KLLT punta sulla semplicità. Dettagli come i coperchi brevettati KA-TN / B per i fori di montaggio rendono l’ installazione rapida e la logistica dei ricambi più economica. Infine, con la serie KLLT, Schaeffler amplia una gamma già ricca( KUVE, KUSE, RUE, KUEM), confermandosi partner strategico per soluzioni di movimento intelligenti e sostenibili.
ABS, PRIMA PIETRA DELL’ ACCIAIO GREEN MADE IN ITALY
Mentre la siderurgia europea attraversa una delle fasi più complesse della storia recente- tra guerre commerciali, sovrapproduzione cinese, nuove barriere doganali e una domanda interna ancora debole- dal Friuli-Venezia Giulia arriva un segnale in controtendenza. ABS- Acciaierie Bertoli Safau SpA, divisione Steelmaking del gruppo Danieli, con una breve cerimonia ha posato la prima pietra dell’ HDGP( Hybrid Digital Green Plant), un investimento di circa 400 milioni di euro- di cui 355 milioni per forniture Danieli- che porterà alla linea di produzione di acciai speciali più avanzata d’ Europa e, per integrazione tecnologica, senza precedenti al mondo. L’ evento si è svolto nello stabilimento di Cargnacco, nel comune di Pozzuolo del Friuli( UD), alla presenza congiunta dei vertici ABS e Danieli con Camilla Benedetti( presidente di ABS e vicepresidente del gruppo Danieli), Alessandro Bussi( presidente del gruppo Danieli), Carla de Colle( presidente onoraria di ABS), Marco Di Giacomo( amministratore delegato di ABS) e Rolando Paolone( amministratore delegato e direttore tecnico del gruppo Danieli).
Ciò che rende l’ HDGP un unicum mondiale è la prima integrazione in un unico sito di 12 diversi impianti del portafoglio Danieli di ultima generazione, dalla gestione del rottame alla solidificazione in colata continua, passando per fusione, metallurgia secondaria, trattamento fumi, recupero acque e automazione integrale.
16 Maggio 2026