Tecnologie Meccaniche Maggio 2026 | Page 12

BANDI E AGEVOLAZIONI
La maggiorazione del costo fiscalmente rilevante è riproposta all’ interno della Legge di Bilancio 2026, in vigore dal 1 ° gennaio. La misura si applica sugli investimenti agevolabili effettuati dalle imprese nel periodo che va dal 1 ° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e la maggiorazione è valida solo per determinare le quote di ammortamenti e i canoni di leasing deducibili.
Le novità per il 2026 Per il 2026, la Legge di Bilancio ha introdotto alcune importanti modifiche per l’ iperammortamento. La prima è l’ aumento della percentuale di detraibilità, che consentirà alle imprese di detrarre una percentuale maggiore del costo dei beni agevolabili, ottenendo così un beneficio fiscale ancora più significativo. Inoltre, è stata allargata la gamma di tecnologie e soluzioni incluse nell’ iperammortamento. Per beneficiare dell’ agevolazione, le imprese dovranno dimostrare un maggior grado di integrazione e automazione dei propri processi produttivi. Saranno introdotti standard più elevati in termini di connettività, scambio dati e altre variabili legate ai macchinari. La maggiorazione del costo è riconosciuta secondo le seguenti percentuali:
• + 180 % per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
• + 100 % per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro.
• + 50 % per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
Questa maggiorazione è prevista per gli investimenti in beni strumentali nuovi, sia immateriali che materiali, elencati all’ interno dell’ allegato IV e V della Legge di Bilancio e non più negli allegati A e B della Legge 232 / 2016. I beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Rientrano nell’ agevolazione anche i beni destinati all’ autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, mentre per gli impianti fotovoltaici sono agevolabili solo determinate tipologie di beni, descritti all’ interno della norma. Infine, i beni devono essere prodotti all’ interno dell’ UE o dello SEE e devono essere inseriti all’ interno di attività produttive ubicate nello Stato italiano. Proprio questo sembra uno dei punti che rappresenta una criticità e che il Governo sta tentando di risolvere. Come indicato dal MEF nel Comunicato Stampa n. 31 del 12 / 03 / 2026 verrà infatti disposta la soppressione della disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’ Accordo sullo Spazio economico europeo. Per poter accedere all’ agevolazione è necessario trasmettere le informazioni sugli investimenti agevolabili attraverso una piattaforma sviluppata dal GSE. Le modalità attuative verranno comunicate all’ interno del decreto MIMIT-MEF.
Aggiornamenti aprile 2026
• Perizia obbligatoria anche sotto i 300.000 €
• Ambito temporale: viene confermata l’ ammissibilità degli investimenti relativi a ordini effettuati in data antecedente al 1 ° gennaio 2026.
• Perizia obbligatoria per tutti gli investimenti.
• Le soglie massime per le aliquote sono annuali e non triennali
• Cambia il meccanismo delle comunicazioni di conferma, che si potranno fare anche per singoli beni.
• Viene chiarito che sono ammissibili anche gli investimenti in software erogato in modalità as-a-service e che gli investimenti in sistemi di accumulo sono indipendenti da quelli in impianti di generazione.
12 Maggio 2026